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Scegli la sezione 0. Generalità I. ORDINE DEL GIORNO 6 MAGGIO 2005 II. RELAZIONE DEL GOVERNO IN CONSIGLIO DEL 27 OTTOBRE 2005 III. DIBATTITO IN CONSIGLIO DEL 27 OTTOBRE 2005 Tutti gli interventi IV. ORDINE DEL GIORNO 27 OTTOBRE 2005 Relazioni Commissione d'Inchiesta
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Sulla Giochi San MarinoArticoli vari dal 2001, gli ordini del giorno approvati dal Consiglio nel maggio e nell'ottobre 2005 e dibattito in Consiglio nella seduta del 27 ottobre 2005 con gli interventi |
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Ordine del giorno approvato dal Consiglio il 6 maggio 2005 |
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Repubblica di San Marino CONSIGLIO GRANDE E GENE RA LE SEDUTA DEL 6 MAGGIO 2005 OGGETTO: Ordine del Giorno presentato dal Governo conclusivo del dibattito sul riferimento del Governo in merito alla rinegoziazione della Convenzione con la Giochi San Marino S.p.A. del 25 ottobre 2001
IL CONSIGLIO GRANDE E GENERALI nella seduta del 6 maggio 2005 approva il seguente Ordine del Giorno:
"Il Consiglio Grande e Generale, visti gli ordini del giorno approvati nelle sedute del 19 dicembre 2003 e del 29 settembre 2004, a .seguito dei dibattiti relativi alla Convenzione tra l 'Ecc.ma Camera ed il Congresso di Stato della Repubblica di San Marino, da una parte, ed il consorzio General Hotel Management Ltd. di Singapore ed i signori Ing. Franco Rota e Avv. Werner Buchter, dall 'altra,sottoscritta in data 25 ottobre 2001; preso atto dell'approfondito riferimento del Segretario di Stato per le Finanze e il Bilancio; dopo ampio dibattito, dà mandato al Congresso di Stato di procedere entro 60 giorni alla rinegoziazione della Convenzione in base alle seguenti condizioni: - prosecuzione della concessione di esercizio dei giochi in favore della "San Marino Giochi S.p.A." secondo quanto previsto dall'articolo 19 della Convenzione del 25 ottobre 2001 e Regolamento allegato e cessazione con decorrenza immediata del diritto di esclusiva; - superamento dell’impegno convenzionale cocernente la realizzazione del cornplesso alberghiero di Murata; - vincolare le aree denominate proprietà ex Burgagni circa l'inalienabilità e la cessione a terzi a qualsiasi titolo, l’impossibililà di edificazione, preservando in tale area i pregi naturalistici generalmente riconosciuti, - se al termine fissato nell’articolo 19 della Convenzione sottoscritta in data 25 ottobre 2001 sarà rinnovata la concessione per l'esercizio dei Giochi alla "Giochi San Marino S.p.A.”, previa quantificazione economica del suo valore e comunque in via non esclusiva, la stessa società provvederà immediatamente al trasferimento della proprietà delle aree denominate ex Burgagni In favore dell’Ecc.ma Camera. Nel caso in cui alla "Giochi San Marino S.p.A. " non sia rinnovata la concessione all’esercizio dei giochi, si darà attuazione al trasferimento della proprietà delle aree denominate ex Burgagni in favore dell 'Eccellentissima Camera al prezzo massìmo pari al valore denominato nell'atto di acquisto delle stesse da parte della "Giochi San Marino Sp.A. ", richiedendo il pagamento del valore della concessione at17,rale che dovrà essere basato sia sulla valutazione della eventuale nuova concessione, considerando che è stata esercitata in via esclusiva, che sulle risultanze contabili dei bilanci della "Giochi San Marino S.p.A.". Le controversie nascenti dalle valutazioni potranno su volontà di una parte essere rimesse crl giudizio di un collegio arbitrale secondo le norme del diritto internazionale; - La Giochi San Marino S.p.A provvederà alla certifìcazione del Bilancio nelle forme e termini previsti dalla legge 16 dicembre 2004 n.172 al fine di assicurare una corretta, precisa e fedele evidenziazione delle risultanze contabili e sarà sottoposta al controllo della Divisione Vigilanza della Banca Centrale per gli aspetti di competenza. - Il Congresso di Stato in accordo con le Associazioni di Categoria interessate dovrà attivarsi per individuare tempi, modalità e condizioni per il recupero della disponibilità delle sale del Palazzo dei Congressi attualmente occupate dalla "Giochi San Marino S.p.A. " entro i termini di cui alla .scrittura privata del 30 settembre 2003. Inoltre il Consiglio Grande e Generale riconferma la necessità di una riflessione complessiva del quadro normativo generale sulle attività dei giochi anche affidando ral Comitato di Controllo il compito di sviluppare regolamenti in grado di evitare condizioni di gioco patologico affinchè tali attività possano generare reddito e occupazione nell'ambito di un corretto, trasparente e rispettoso rapporto cori le istituzioni ed il sistema sociale ed economico sammarinese. ln tale ambito il Consiglio Grande e generale dà mandato al Congresso di Stato di attivarsi per elaborare una proposta di revisione della Legge 25 luglio 2000 n.67 che dovrà avvenire prima del rilascio della futura concessione."
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