|
All’impegno programmatico si
accompagna la forte volontà di attuare un metodo impostato su
legalità, moralità, trasparenza e partecipazione.
Traduzione concreta di questi
principi nell’agire dell’Esecutivo, improntato alla necessaria
collegialità, saranno il rispetto formale e sostanziale
dell’autonomia dei diversi poteri dello Stato in uno spirito di
equilibrio, la pubblicità degli atti e la motivazione delle
scelte con l’assunzione delle responsabilità che competono sia
ai soggetti statuali sia a quelli politici e sociali. L’azione
di governo, attraverso gli strumenti più adeguati, dovrà vedere
la partecipazione dei cittadini al fine di promuovere una forte
società civile, istituzioni autorevoli, regole democratiche
condivise, uno Stato che abbia la legge come regola
costantemente osservata, riconosca il merito, abbia a cuore la
solidarietà, valorizzi le competenze, diffonda l’informazione e
la conoscenza.
La responsabilità delle
decisioni, secondo i principi dell’ordinamento, sarà il
risultato di un processo di informazione attiva e le differenti
visioni, nel reciproco rispetto, fanno parte della normale
dialettica democratica.
Al fine di stabilire un
rinnovato e più efficace rapporto fra le scelte di governo ed i
cittadini, la coalizione intende fare uso di un nuovo strumento,
il Referendum Consultivo, promosso dal Governo, quale mezzo per
sollecitare la partecipazione e promuovere la conoscenza nelle
grandi scelte.
Allo scopo di rafforzare la
tutela della moralità nei comportamenti degli amministratori
pubblici sarà valutata la possibilità di istituire la figura del
Difensore Civico.
Il rafforzamento del senso
dello Stato si esercita anche attraverso il buon uso delle
risorse finanziarie. Pertanto ogni provvedimento del Governo che
comporti spesa deve essere motivato, deve aver la copertura
finanziaria, deve rispondere al criterio costi/benefici. Il
tutto entro una cornice di programmazione di bilancio secondo
una gerarchia di priorità e una valutazione prospettica oltre il
contingente.
Sono elementi chiari di
cambiamento nei metodi e nei contenuti la coerenza tra le parole
ed i fatti, l’onestà e la lealtà verso i cittadini e verso lo
Stato, il riordino anche normativo in vari settori, il
coinvolgimento delle professionalità presenti nel Paese, la
valorizzazione della sovranità del nostro Stato in tutti gli
ambiti di intervento.
La
prevalenza dell’interesse generale rispetto a quelli singoli
sarà guida ed orientamento dell’azione di Governo.
|