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I. PROGRAMMA di GOVERNO

 

GOVERNO ATTUALE

    Governo formato dai partiti

 

Partito dei Socialisti e dei Democratici

Alleanza Popolare

Sinistra Unita

Democratici di Centro

 

PROGRAMMA DI GOVERNO, PER LA XXVI LEGISLATURA

SAN MARINO, 17 NOVEMBRE  2007

 

Scegli il punto del programma

2_0- Premessa

2_1- Il metodo

2_2- Le politiche istituzionali

2_3- La Pubblica Amministrazione

2_4- Politica estera e relazioni internazionali

2_5- Politiche economiche

2_6- Politiche di bilancio

2_7- Politiche del lavoro

2_8-Politiche previdenziali 

2_9- Politiche sanitarie

2_10- Politiche sociali

2_11- Politiche culturali e della formazione

2_12- Politiche ambientali e del territorio

2_13- Politiche dello sport

 

Governi precedenti

Psd-Ap-Su (27-7-06/29-10-07)

 

 

11-POLITICHE CULTURALI E DELLA FORMAZIONE

La Scuola

In sintonia con gli obiettivi e le politiche europee in materia di istruzione e formazione, la scuola è intesa come luogo d’incontro delle diversità e di costruzione laica dell’identità, dove sviluppare le conoscenze e le competenze necessarie allo sviluppo economico, civile e democratico, ma anche luogo di attenuazione delle disuguaglianze.

Sarà necessario avviare un processo di riforma del sistema di istruzione e formazione sammarinese capace di liberare le energie e i talenti dei nostri giovani e capace di garantire a tutti i cittadini saperi e competenze spendibili per tutto l’arco della vita, nella consapevolezza che l’investimento in saperi e competenze costituisce un importante motore della crescita economica e nel contempo fronteggiare le nuove forme di disagio giovanile.

La riforma dovrà puntare al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

a)      garantire il diritto all’istruzione fino al diciottesimo anno di età con percorsi anche integrati di istruzione e formazione,

b)      puntare a una collettività altamente alfabetizzata attraverso la creazione di un sistema formativo di eccellenza che veda il potenziamento della Formazione Professionale e il suo ingresso nell’alveo della istruzione e della formazione accanto alla scuola e all’Università, per formare le professionalità più in sintonia con il modello di sviluppo sammarinese;

c)      sviluppare le competenze plurilinguistiche dei nostri cittadini e in particolare l’uso della lingua inglese al pari di quella italiana;

d)      garantire il diritto all’educazione, all’istruzione e all’integrazione degli alunni con disabilità, disturbi di apprendimento e grave svantaggio sociale nell’ottica della piena realizzazione della persona e di un proficuo inserimento nella società;

e)      sviluppare le competenze tecnologiche e informatiche di alunni e docenti, dotando la scuola delle reti e dell’apparato strumentale necessario;

f)        valorizzare la professionalità docente con percorsi di formazione mirati a progettualità educativa, innovazione didattica, e acquisizione di competenze relazionali utili per affrontare le nuove forme di disagio;

g)      introdurre modalità di reclutamento per una valutazione efficace delle competenze della professione docente, individuare i casi di uscita e individuare altresì percorsi di riconoscimento di chi ha profuso anni di studio e di lavoro nella scuola;

h)      ripensare l’organizzazione del tempo-scuola, con l’elaborazione di un sistema di crediti che riconosca le attività extrascolastiche più significative e metta in relazione la scuola con tutte le opportunità formative del territorio, gli istituti culturali, il CONS, i movimenti sportivi, l’Istituto Musicale, il mondo dell’associazionismo e del volontariato;

i)        rivedere modalità, criteri e progettazione dei Centri Estivi;

j)        introdurre il monitoraggio del sistema di istruzione e formazione e la valutazione degli apprendimenti;

k)      perseguire l’integrazione de nostro sistema di istruzione e formazione con i sistemi europei, nell’ambito di accordi già in essere o aderendo ai programmi che permettono l’accesso e la circolazione di studenti e laureati nella rete formativa di altri paesi;

l)        delineare l’assetto organizzativo dei diversi settori scolastici ispirato a criteri di razionalità pedagogica e didattica e di economicità e conformità a quelli utilizzati per la riforma della Pubblica Amministrazione, realizzando l’unificazione della Scuola Media Inferiore, ridisegnando altresì funzioni e competenze degli staff dirigenziali scolastici;

m)    avviare, anche attraverso lo stanziamento delle risorse economiche necessarie, un progetto articolato di riordino, messa a norma, ristrutturazione e implementazione delle strutture scolastiche in armonia con il tipo di organizzazione che assumerà il sistema scolastico.

 

L’Università

Il nostro Ateneo, che negli ultimi anni ha saldamente attivato alcuni corsi di laurea, è diventato nel tempo una risorsa  di cui è evidente la benefica ricaduta sul sistema produttivo e sul mondo del lavoro e delle professioni, soprattutto in termini di valorizzazione delle competenze scientifiche necessarie per aprire nuovi sbocchi professionali a giovani ad elevata qualificazione.

L’Università sta rapidamente crescendo, la popolazione studentesca che la anima è esigente e pretende attenzione, e sono necessari alcuni adempimenti irrinunciabili, in particolare:

a)      ripristinare contatti funzionali ed organici con la rete Universitaria Italiana ed Europea;

b)      garantire il riconoscimento dei titoli attraverso la negoziazione con gli organismi ministeriali italiani ed europei di competenza;

c)      stipulare accordi con lo Stato italiano e con altri Stati dell’Unione Europea affinché l’Università di San Marino possa liberamente usufruire di docenti provenienti da altre università;

d)      attivare percorsi di abilitazione alla docenza universitaria con pubblici concorsi riconosciuti anche dall’Italia e da altri Stati dell’Unione Europea;

e)      modificare la legge che regola l’assetto amministrativo ed organizzativo tenendo conto delle mutate esigenze dell’Ateneo;

f)        attivare percorsi di alta formazione dirigenziale a servizio del settore pubblico e privato;

g)      dedicare una sede idonea al Corso di Laurea  in Ingegneria Civile e riorganizzare la logistica delle attuali sedi con il reperimento di nuovi spazi da dedicare ai servizi accessori degli studenti che popolano l’Università di San Marino;

h)      sviluppare l’offerta di ulteriori corsi di laurea frontali.

 

La Cultura

La politica culturale dovrà puntare con forza sulla promozione e valorizzazione delle vocazioni culturali del Paese e, senza velleitarismi ma con la piena consapevolezza delle proprie risorse e dimensioni di scala, misurarsi con i grandi circuiti culturali internazionali. In quest’ottica rientra la promozione dei valori fondativi della Repubblica come la pace, la libertà, la democrazia, la solidarietà, i diritti civili mediante l’organizzazione di iniziative tematiche.

La promozione del sistema Paese investe i nostri settori culturali di una nuova responsabilità e l’azione degli istituti culturali nel contesto sammarinese sarà indirizzata principalmente ai seguenti obiettivi:

a)      la ricaduta culturale sui cittadini come fattore di crescita e arricchimento individuale;

b)      il rafforzamento del senso dell’appartenenza all’identità culturale sammarinese, minacciata dai processi di omologazione;

c)      la formazione permanente, per elevare il livello della conoscenza e preparare i cittadini alle sfide della complessità;

d)      la promozione dell’immagine della Repubblica di San Marino nelle sue qualità distintive di Paese sovrano, la sua storia, le sue istituzioni e il suo ruolo nel contesto internazionale;

e)      il potenziamento della qualità del modello di sviluppo sociale ed economico, in particolare negli aspetti legati all’uso del tempo libero, alla cultura del lavoro e dell’impresa, al turismo culturale;

f)        la promozione dei processi di aggregazione e di ripristino del tessuto connettivo della socialità.

Gli istituti e gli uffici culturali, i musei, le biblioteche, dovranno trovare obiettivi condivisi e una razionalizzazione logistica e organizzativa, nell’ambito di un progetto di rete, di interazione e di ottimizzazione capace di coordinarne le reciproche finalità e attività.

Si dovrà promuovere lo sviluppo del sistema museale sammarinese con un piano di completamento nella prospettiva della creazione di nuovi poli museali e di razionalizzazione dell’esistente. Particolarmente urgenti una sede permanente per la Galleria Nazionale d’Arte Moderna, necessaria per coltivare e promuovere nei cittadini, e soprattutto nelle nuove generazioni, la cultura della contemporaneità, e la riattivazione del Museo Postale Filatelico e Numismatico, per valorizzare i segni distintivi delle prerogative sovrane della Repubblica e nel contempo promuovere l’indotto economico della filatelia e della numismatica sammarinese.

Si dovranno poi avviare le procedure di costituzione del Museo Garibaldino, lo studio del nuovo polo archeologico di Domagnano, la razionalizzazione del sistema museale.

Si dovrà porre mano al rilancio del servizio bibliotecario, prevedendo l’accorpamento della Biblioteca di Stato e della Biblioteca Universitaria, e attuando la rifunzionalizzazione della sede di Palazzo Valloni per nuovi e più ampi servizi all’utenza.

Altrettanto urgente è sostenere con determinazione l’integrazione in rete e l’adesione a reti più vaste di tutte le biblioteche e le raccolte bibliografiche specializzate presenti a vario titolo negli uffici, nelle scuole e negli Istituti Culturali.

Si rende necessario il coordinamento di tutti gli eventi e le attività di carattere sociale e culturale di iniziativa pubbliche o a partecipazione pubblica, e di quelle promosse da enti, cooperative, associazioni o soggetti privati, allo scopo di migliorare l’utilizzo delle risorse disponibili e aumentare la partecipazione dei cittadini.

Saranno individuati strumenti di rilevazione e di ascolto per offrire risposte adeguate alla crescente domanda culturale, e promuovere il potenziale creativo dei cittadini valorizzandone vocazioni e talenti artistici, in particolare promuovendo la cultura musicale fornendo adeguato sostegno all’Istituto Musicale, promuovendo la valorizzazione del patrimonio storico, culturale e naturale del Paese, garantendo l’acquisizione della documentazione artistica della contemporaneità, anche attraverso l’applicazione tassativa della legge che prevede opere d’arte nelle costruzioni pubbliche.

 

L’Informazione

Un’informazione libera e pluralista costituisce una garanzia per lo sviluppo del pensiero critico ed è alla base di una società democratica.

A questo proposito va rilanciato il ruolo di San Marino RTV come servizio pubblico, aperto ed attento ad ogni espressione della società civile, della cultura, del mondo del volontariato, dell’associazionismo.

La politica deve diminuire la sua influenza lasciando maggiore spazio all’autonomia redazionale, valorizzando le singole professionalità. Vanno inoltre create le condizioni per favorire la nascita di nuove emittenti in un’ottica di pluralità di fonti.

Per una maggiore qualità dell’informazione verrà adottata una nuova legge in materia di editoria che preveda la trasparenza delle proprietà e dei finanziamenti delle testate giornalistiche nonché le risorse necessarie per la promozione di borse di studio per praticantato e formazione. Verrà promossa l’adozione di un codice deontologico, da redigersi con il contributo indispensabile dei professionisti del settore, in cui, in particolare, affermare la tutela ed il rispetto dei minori, la protezione della privacy, il dovere di imparzialità, indipendenza e completezza.

Va inoltre introdotta la figura del giornalista professionista con la definizione degli opportuni limiti e delle adeguate prerogative.

Andranno inoltre stabilite norme e regole certe anche per i nuovi strumenti informatici e le testate on-line.