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Il Governo è impegnato sui seguenti
obbiettivi:
a) Il risanamento dei conti pubblici
con la ristrutturazione del debito e il riequilibrio e
il consolidamento del bilancio;
b) l’emissione ed il collocamento al
pubblico di un prestito obbligazionario al fine di
diminuire i costi finanziari attuali a
carico dello Stato in accordo con il sistema
finanziario, garantendo ai
risparmiatori un adeguato rendimento su titoli
assolutamente garantiti;
c) l'equilibrio di bilancio che non
può prescindere da una politica programmata di
rigore selettivo secondo criteri di
equità e di efficienza dei servizi;
d) un piano pluriennale per il
definitivo riequilibrio della finanza pubblica attraverso la
riduzione programmata dell’incidenza
della spesa corrente di almeno 1,5%
all’anno, al fine di aumentare la
quota destinata agli investimenti;
e) un progetto per la gestione del
patrimonio pubblico attraverso la costituzione di
uno specifico ed appropriato strumento
finanziario di gestione.
Il Fisco:
a) delineare nuovi e più aggiornati
strumenti di pianificazione fiscale finalizzati allo
sviluppo del sistema e all’attrazione
di nuovi investimenti;
b) un Patto Fiscale con i cittadini e
con le imprese è lo strumento operativo che
consente il raggiungimento dell’equità
fiscale, correttivi sulla base del quoziente
familiare, una graduale diminuzione
delle aliquote, l'introduzione di criteri per la
definizione del reddito minimo
imponibile, la ridefinizione del regime forfetario e
delle agevolazioni fiscali, la
pubblicazione delle decisioni delle commissioni
tributarie e della giurisprudenza in
materia, la riforma del contenzioso,
l’introduzione di un equo ed efficace
sistema di accertamenti, le più opportune
modifiche legislative e una gestione
equa e corretta dell'amministrazione
tributaria al fine di perseguire
l’emersione di tutti i redditi imponibili e di
raggiungere un significativo
allargamento della base imponibile;
c) studio sul passaggio dall'imposta
monofase all'IVA;
d) ridefinire il regolamento per il
rimborso all'esportazione e documentare il
concordato annuale anche agli effetti
della regolarità e veridicità dei bilanci dello
Stato e delle stesse imprese;
e) garantire l’applicazione del principio di stretta legalità in
ambito fiscale. |