Articoli

Libri

Accadde oggi a San Marino

San Marino

Storia / History

Meteo San Marino

San Marino webcam

Sismografo San Marino seismo

CONVENTIO Inter Apostolicam Sedem et Rem Publicam Sancti Marini

Accordo San Marino e Santa Sede 

 San Marino, 2 aprile 1992 (con Protocollo addizionale)

 

Repubblica di San Marino e Religione

ARTICOLI

-1-Nomina, residenza

-2-Cappellano dell'Ospedale e della Casa di Riposo

-3-Assistenza religiosa ai carcerati

-4-Parrocchie e curazie

-5-Parrocchie: personalità giuridica civile

-6-Basilica del Santo, luogo anche civile, reliquie

-7-Fondo di sostentamento clero, importo minimo

-8-Amministrazione dei beni degli enti

-9-Manutenzione degli edifici di culto e annessi

-10-Prelazione dello Stato in caso di alienazione

-11-Commissione paritetica come arbitrato

-12-Entrata in vigore e firme

    PROTOCOLLO ADDIZIONALE

 

LA SANTA SEDE E LA REPUBBLICA DI SAN MARINO
desiderando la Chiesa cattolica e lo Stato, nel reciproco rispetto della indipendenza e sovranità che ciascuno di essi ha nel proprio ordine, proseguire la leale E proficua collaborazione nelle materie di comune interesse e specialmente in quelle concernenti i valori fondamentali della persona umana, per il bene dell'uomo e della società di San Marino;
hanno convenuto sull'opportunità di addivenire al presente Accordo:

ARTICOLO 1

 

1. La nomina dei titolari di uffici ecclesiastici è liberamente effettuata dall'autorità ecclesiastica. Quest'ultima comunica all'autorità civile le nomine di rilevanza per l'ordinamento della Repubblica e, comunque, per gli effetti del presente Accordo. Sono pertanto abrogate tutte le disposizioni di legge o di carattere consuetudinario che prevedono, a qualunque titolo e in qualunque forma, un intervento dello Stato in materia di provvista di benefici e, in genere, di nomine, di titolari di uffici ecclesiastici.

  2. a) Ricevuta comunicazione della nomina del titolare di un ufficio
 ecclesiastico che, a giudizio dell'autorità ecclesiastica, comporta la  residenza in San Marino, l'autorità civile concede, per la durata del mandato, la residenza anagrafica allo stesso titolare qualora non sia cittadino sammarinese.

b) A richiesta del titolare di un ufficio ecclesiastico, presentata tra
mite la Curia diocesana e con l'assenso del Vescovo diocesano, l'autorità civile concede, secondo le norme in vigore per i lavoratori stranieri, la residenza anagrafica o il permesso di soggiorno, per la durata dell'incarico, ai collaboratori pastorali e ai familiari conviventi con lo stesso titolare dell'ufficio ecclesiastico qualora essi non siano cittadini sammarinesi.

c) A richiesta del Superiore provinciale di un Istituto Religioso, presentata tramite la Curia diocesana, l'autorità civile concede, per la durata del mandato, la residenza anagrafica ai Religiosi, che non siano cittadini sammarinesi, destinati ad una comunità dello stesso Istituto sita in San Marino.

d) La residenza anagrafica o il permesso di soggiorno concessi ai sensi delle disposizioni di cui alle lettere a), b) e c) del presente articolo, sono revocati automaticamente al termine del mandato o incarico di cui alle stesse disposizioni o a richiesta dell'autorità ecclesiastica, nonostante i diritti che, in base alla legge, siano eventualmente maturati a favore dei soggetti interessati.

Clausola di esclusione della responsabilità

Non si può garantire che il testo riportato riproduca esattamente quello ufficiale.  Solo  quello pubblicato sul Bollettino Ufficiale  della Repubblica di San Marino  e su AAS  del Vaticano.

Il testo qui pubblicato è stato ricavato dal sito http://www.olir.it (osservatorio delle libertà ed istituzioni religiose).

Il sito  www.libertas.sm  non assume alcuna responsabilità in merito agli eventuali problemi che possono insorgere per effetto dell’utilizzazione del testo pubblicato.

   

Articoli

Libri

Accadde oggi a San Marino

San Marino

Storia / History

Meteo San Marino

San Marino webcam

Sismografo San Marino seismo