Storia della Repubblica di San MarinoTratta dalla videocassetta Nemini teneri, cioè non dipendere da nessuno © Copyright by V.E. Pizzulin & M. Cecchetti |
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Attentati di Fabiano da Monte e Lionello Pio Indietro Avanti |
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A Rimini arrivano i cardinali, ma i pericoli per San Marino
non cessano. Adesso, dalla Romagna, sono proprio nipoti e parenti di cardinali
a provarci, con colonne di armati: nel 1543 da Rimini e da Santarcangelo,nel 1549 da Verucchio.
Di fronte a quei nuovi
pericoli, San Marino rafforza le mura. Poi, chiede aiuto ad Urbino. E lo
sollecita ad impegnarsi a proteggerlo: ad impegnarsi, questa volta,
pubblicamente e per iscritto, affinchè tutti
E' da quattro secoli che San Marino si fa proteggere da Urbino. C'è chi lo considera tutt'uno con quel ducato. Proprio il ducato d'Urbino, agli inizi del Seicento, sembra avviarsi alla fine: il duca, Francesco Maria della Rovere, è vecchio e senza figli. Mancando eredi tutto passerà alla Chiesa.
Anche San Marino è dato per
spacciato. Pure un pittore - Mingucci di Pesaro - la pensa così. E lo
descrive, già, al papa, con un disegno acquarellato, come fa per altri luoghi.
Ne coglie gli aspetti essenziali. Vi si sofferma, con solerte dovizia di
particolari. E lo mette in elenco con i luoghi del ducato. Si sbaglia. San Marino ha giocato d'anticipo: già nel 1603 ha chiesto direttamente al papa di impegnarsi, da subito e per iscritto, a proteggerlo, in sostituzione di Urbino, se quel ducato dovesse sparire, per mancanza di figli maschi del duca.
San Marino, no.
Di tante, è rimasta solo la sua bandiera.
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7 Della Rovere |
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