sabato 24 ottobre 2015 23:51

Antonio Fabbri - L'informazione : Ieri mattina l’interrogatorio di Galassi, contestato il riciclaggio per Grey&Grey ed Ecb

Antonio Fabbri - L'informazione : Ieri mattina l’interrogatorio di Galassi, contestato il riciclaggio per Grey&Grey ed Ecb

 

L'informazione di San Marino

Ieri mattina l’interrogatorio di Galassi, contestato il riciclaggio per Grey&Grey ed Ecb

Antonio Fabbri

SAN MARINO. E’ stato interrogato dai magistrati per un paio d’ore, Clelio Galassi,che per le 11 e 30 di ieri era stato convocato dagli inquirenti Alberto Buriani e Antonella Volpinari che si stanno occupando dell’ultimo filone della tangentopoli sammarinese, quello che nella ramificazione dell’inchiesta principale ha portato sabato scorso 17 ottobre all’arresto di Gabriele Gatti.

A Galassi, segretario alle finanze dell’era gattiana, sono contestati due episodi. Uno legato all’acquisto dell’ex area Grey&Grey,l’altro legato all’acquisizione della Euro Credit Bank (poi diventata Euro Commercial Bank).

L’operazione Grey&Grey Uno dei due fatti contestati a Galassi assieme a Gatti, entrambi quindi indagati in questa vicenda, è l’operazione Grey&Grey.

“Andrea Angelo Facchi - spiegano i magistrati- è stato l’imprenditore che ha ceduto all’Eccellentissima Camera l’area ex Grey & Grey, in località Tavolucci. L’operazione immobiliare risulta effettuata in due momenti: in data 10.7.1997 tramite l’interposizione dell’allora ICS, che concesse un primo leasing di 7,2 miliardi di lire,ed in data 20.9.1999 tramite un ulteriore leasing concesso dalla Banca Agricola Commerciale,per un valore di 16,8 miliardi di lire.L’operazione prevedeva anche un vitalizio in favore di Facchi, di 500.000.000 di lire annui, a partire da gennaio 2000. Si evidenzia come l’apertura del libretto Carmelo (16.7.1997) risulta temporalmente in linea con la data della prima operazione (10.7.1997) ed il successivo versamento di 350.000.000 lire (12.1.2000) prossimo verosimilmente all’incasso del primo vitalizio. Sulla base della documentazione (contratti, scritture private e Delibere) si è potuta ricostruire, l’operazione immobiliare concernente la cessione da parte di Facchi del terreno su cui insisteva la società ex Grey & Grey, la costruzione del “Centro Uffici” dello Stato e la successiva Convenzione tra Ambrogio Rossini e l’Eccellentissima Camera”. Secondo i magistrati per l’operazione Grey&Grey furono versati quindi versava 825.000.000 di lire complessivi, finiti prima sul libretto al portatore “Carmelo” e, poi, “in parte trasferiti a Clelio Galassi (70.000.000 di lire e 40.000 euro prelevati in contanti, e 190.350, 94 euro trasferiti sul conto intestato a Clelio Galassi”. L’altra parte, secondo le accuse mosse, andò a Gatti.

L’operazione Ecb e il libretto Rolex Qui l’accusa, sempre di riciclaggio, è relativa ai fondi derivanti dall’operazione per la nascita della Ecb. Scrivono i magistrati che “in data 11.10.2001, sul conto corrente acceso ed intestato a Fincompany s.a. presso la Banca di San Marino sono stati versati 750.000.000 di lire, tramite bonifico ordinato dalla stessa Fincompany. Lo stesso giorno Marziano Guidi ha prelevato l’intera somma in contanti e l’ha versata sul libretto al portatore Rolex, da lui aperto contestualmente. Il 29.11.2001, i fondi del libretto (750.429.041 di lire) sono stati prelevati da Clelio Galassi, allora Segretario alle Finanze, che, in pari data, ha estinto il libretto. Con i fondi prelevati da Rolex, Galassi ha alimentato i libretti al portatore “Alfa”, “Beta” e “Gamma”. Con una parte di quei denari, secondo l’accusa che contesta il riciclaggio fino alla data del provvedimento, Galassi avrebbe acquistato azioni della Bsm. L’interrogatorio di Galassi, ieri mattina alla presenza del suo legale Alberto Selva, è durato un paio d’ore.