martedì 19 aprile 2016 14:45

'Nuova San Marino', Laboratorio Politico Culturale

'Nuova San Marino', Laboratorio Politico Culturale
Nell’ottobre 2002 un piccolo nucleo di aderenti al P.S.S., preoccupati per la mancanza
 di trasparenza interna e per la linea di condotta assunta dalla dirigenza del Partito, diede vita
 ad una corrente denominata Nuova San Marino.
 Gli obiettivi erano quelli di scongiurare l’uscita di scena del P.5.5., inevitabile qualora
 si fosse proceduto, attraverso una operazione di vertice, all’unificazione frettolosa con gli ex
 comunisti del Partito dei Democratici, e di ridare credibilità al P.S.S. attraverso l’affermazione
 interna della trasparenza e della moralità.
 Purtroppo la dirigenza del Partito, protesa a difendere posizioni personali in taluni casi
 indifendibili , impedì a quel piccolo nucleo di Socialisti di presentare agli iscritti, nel corso delle
 assemblee pre-Congressuali, un documento alternativo a quello predisposto dalla Direzione
 del P.S.S.
 Di fronte ad una tale anti democratica situazione, i componenti del piccolo nucleo di
 Socialisti decisero di non partecipare al 39• Congresso Generale, trasformando poi la
 Corrente in Partito, il Partito Socialista Nuova San Marino. Si era scelto di mantenere in vita a
 San Marino un Partito Socialista.
 L’azione prodotta dal P.S.N. fu efficace e portò a dare vita, con altri fuori usciti dal
 P.S.S., nel 2005, al Nuovo Partito Socialista, che a sua volta riuscì, nel 2008, ad assumere
 responsabilità di Governo, contribuendo non poco all’allineamento legislativo con la comunità
 Europea ed Internazionale.
 Fu anche protagonista nel 2012 della rinascita a San Marino del Partito Socialista
 senza aggettivi, ma le lezioni passate non sono evidentemente servite e la cecità politica
 della Segreteria del Partito ha finito per vanificare la potenzialità straordinaria del P.S., che,
 se non fosse stata colpevolmente sacrificata, oggi, nell’attuale caos in cui versa il quadro
 politico, avrebbe potuto costituire un punto di riferimento insostituibile.
 Dunque, quel drappello di uomini liberi che costituirono Nuova San Marino, influirono
 sugli sviluppi politici del Paese e il loro agire non sempre fu vano, nonostante spesso abbia
 cozzato contro incapacità, miopia, conformismo e interessi particolari.
 Oggi il Paese versa in una situazione drammatica. All’azione condivisibile svolta dal
 Governo nella passata e nell’attuale legislatura, tesa alla trasparenza del sistema, non ha
 fatto seguito una adeguata politica capace di produrre nuove e diverse opportunità,
 mancando di sviluppare una economia più trasparente, più reale, ma in grado di garantire
 sviluppo e prosperità al Paese.
 L’attuale Governo e la maggioranza che lo sostiene, appaiono inadeguati, impreparati
 e inermi di fronte alla gravità della situazione generale. Il senso dello Stato appare smarrito;
 l’assenza della politica ha raggiunto ormai livelli storici con tutte le conseguenze del caso; la
 burocrazia domina ormai la vita dei cittadini, ridotti alle esigenze della PA, risultando inoltre
 uno dei maggiori ostacoli per gli investitori; la disoccupazione nella nostra Repubblica è
 divenuto un fenomeno dalle proporzioni davvero molto preoccupanti; la politica estera di San
 Marino risulta fiacca, lenta, praticamente impalpabile; l’internazionalizzazione della nostra
 economia si è rivelata fino ad oggi una pura chimera; anche il Turismo, da sempre caposaldo
 della nostra economia, versa in una crisi profonda. Nel giro di 15 anni il nostro Paese ha
 perso circa 1.500.000 visitatori, e le azioni poste in essere in questi ultimi periodi non solo si
 sono dimostrate inefficaci, ma addirittura hanno prodotto ulteriori problemi agli operatori
 turistici; il Governo si è particolarmente distinto per istituire tasse e balzelli, che nella pratica
 non fanno altro che ridurre la capacità di spesa dei cittadini, con conseguente contrazione
 della nostra economia; la tanto strombazzata razionalizzazione della spesa pubblica si è
 rivelata una presa in giro colossale, mentre gli sprechi e lo sperperio di pubblico denaro
 continua e molti sono gli esempi che si potrebbero mettere in evidenza.
 Questa situazione produce di fatto il danno peggiore nella cittadinanza, in quanto
 ingenera incertezza quando non addirittura paura del futuro e toglie speranza soprattutto ai
 più giovani.
 Di fronte a questo stato di cose quel piccolo nucleo di uomini liberi, rimasto
 praticamente intatto, se escludiamo qualche opportunista smarritosi lungo la strada, e con
 l’aggiunta di qualche nuova adesione, valutando importante l’impegno di ognuno a favore di
 un vero rinascimento della nostra Repubblica, ritiene utile in questo momento ripristinare
 l’Organizzazione “NUOVA SAN MARINO”, quale laboratorio politico culturale.
“NUOVA SAN MARINO” si impegna, entro un breve lasso di tempo, a presentare alla
 popolazione una serie di proposte, che saranno messe a disposizione di coloro i quali
 condividano le nostre analisi ed abbiano a cuore il futuro della Repubblica di San Marino.