domenica 7 agosto 2016 00:00

San Marino Rimini. Gnassi e Romeo, calcio e fogne

San Marino Rimini. Gnassi e Romeo, calcio e fogne

Il Resto del Carlino Rimini (segue articolo di Corriere Romagna)

Alta tensione. Il Sindaco Andrea Gnassi mentre interrompe l'intervista con il giornalista di Rtv

Gnassi contro giornalista di Rtv: "A San Marino pensate alle fogne"

Il direttore della tv del Titano: «Non regge il caldo, vada in vacanza»

Le frasi del sindaco. Rimini in Eccellenza o in serie D? Se parti così l'intervista te la fai da solo

Lina Colasanto

«Se parti così l’intervista te la fai da solo». Bastava guardare l’espressione del sindaco di Rimini per capire che non c’era più molto margine per il confronto con il giornalista di Rtv. E’ una semplice domanda la scintilla che l’altro pomeriggio ha fatto andare su tutte le furie Andrea Gnassi, che non ha risparmiato parole al vetriolo contro un giornalista del Titano. Un battibecco che è andato in onda, grazie alle riprese dell’operatore che non ha mai spento la telecamera. Teatro del ‘confronto’ Palazzo Garampi, dove mercoledì pomeriggio il primo cittadino ha tenuto una conferenza stampa sul nuovo proprietario del Rimini Calcio. La squadra debutterà in Eccellenza e non in serie D, come speravano i tifosi, ed è stata proprio la domanda sul perché di questa scelta a far scattare Gnassi. Le riprese immortalano il sindaco che comincia a innervosirsi, e quando il giornalista insiste il sindaco esplode con un: «A San Marino pensate prima alle fogne e poi venite a parlare a Rimini di calcio». Ma l’altro non molla e lo segue di sala in sala, mentre Gnassi raccoglie cartelline e gli gira le spalle. I toni sono sempre più tesi, fino a quando il sindaco va giù duro: «Io non ti conosco neanche, di dove sei, di San Marino?». Neanche a dirlo, il video viene mandato in onda su Rtv e subito dopo la parola passa al direttore generale, Carlo Romeo, che difende il suo cronista chiedendosi come Gnassi, un esperto in comunicazione, possa aver abboccato alla classica situazione con telecamera aperta. Romeo lancia anche una stilettata: «Se fossi il sindaco di Rimini, seconda città più pericolosa dopo Milano, avrei altro a cui pensare rispetto alle fogne di San Marino». L’intervento continua: «Il giornalista e il cameramen sono due professionisti che si trovavano lì per lavoro, una parola che dovrebbe risuonare a Gnassi. Oltre a questo, come si permette di chiedere ‘non so chi sei’, lo chieda all’ufficio stampa, oppure il Comune è una specie di grand hotel dove tutti entrano ed escono? Per un giornalista domandare è un dovere e per un politico rispondere è un dovere. E in questa sua arroganza da statista qualche regola se la dovrebbe ricordare». Carlo Romeo chiosa il suo intervento televisivo con un consiglio al primo cittadino: «Gnassi vada in vacanza, vada in montagna, magari a Courmayeur, è più fresco, lei il caldo di questi giorni non lo regge, sindaco Gnassi».

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Corriere Romagna  Rimini

Incidente diplomatico con l'emittente di Stato

Il direttore Carlo Romeo mostra le immagini riprese dalla telecamera e poi attacca il sindaco: «Vada in vacanza in montagna, lei è stanco»

 Gnassi nel mirino di Rtv: «E’ arrogante» 

Non risponde sul calcio a un giornalista di San Marino: «Voi pensate alle fogne» 

Quasi un incidente “d ip lo ma ti co ” f ra Andrea Gnassi e la redazione di Rtv San Marino.
Interviene direttamente il direttore Carlo Romeo, definisce il sindaco un «arrogante», lo invita ad «andare in vacanza» per evidente stanchezza e a «chiedere scusa».
Succede tutto mercoledì pomeriggio a Palazzo Garampi, al termine della conferenza stampa dedicata alla Rimini Calcio. La troupe di “Rtv San Marino ” si avvicina per le classiche domande con tanto di immagini. Qualcosa però si inceppa subito, il giornalista chiede come mai è stato scelto il progetto Rimini in Eccellenza, quando c’era anche la proposta Serie D. Apriti cielo, nonostante la legittimità del quesito.
Il primo cittadino non gradisce, fra i due scatta una sorta di duello verbale, finché Gnassi se ne esce con una frase obiettivamente sgradevole, ma soprattutto fuori contesto. «Pensate alle fogne a San Marino, venite a parlare a Rimini di calcio». Prima ancora aveva apostrofato il collega con un poco educato «non so chi sei». Fine delle trasmissioni. Ieri sera la televisione sammarinese dedica al caso il terzo gradino nella scaletta delle notizie, con il direttore Carlo Romeo in studio.
La difesa si trasforma però ben presto in un atto di accusa. Il direttore ricorda a Gnassi, definendolo esperto della comunicazione, che il suo collega di Pesaro, Matteo Ricci, un “ca pi to mb ol o” del genere non l’avrebbe fatto. Prende poi quel “voi pensate alle fogne”, cita il triste primato riminese legato alla criminalità e spiega a Gnassi che alle fogne ci penseranno i politici, mentre a Rimini sarebbe meglio dedicarsi alla sicurezza («a ognuno il suo»). Giusto per scendere un attimo al livello. Poi finalmente Romeo difende i suoi. Stigmatizza più volte quel «non so chi sei», pronunciato con arroganza, dedicato a chi fa il suo mestiere e pone domande. «Una brutta scena, poteva evitarla». Stabilito questo, resta il tempo per una speranza e un suggerimento a «un grande statista» definito «arrogante».
«Chieda scusa - conclude Romeo - un po’ di umiltà aiuta. Vada in vacanza, vada a Courmayer, lei il caldo di questi giorni non lo regge».