giovedì 28 maggio 2009 18:15

A San Marino salgono a 72 i soggetti autorizzati, assicurazioni vita

A San Marino salgono a 72 i soggetti autorizzati,  assicurazioni vita
Questa la notizia: 'La Banca Centrale della Repubblica di San Marino comunica che la Compagnia Sammarinese di Assicurazioni S.p.A. è stata iscritta con il numero 72 nel registro dei soggetti autorizzati.
Si tratta della seconda società di diritto sammarinese autorizzata all'esercizio dell'attività di assicurazione sulla vita, attività riservata ai sensi della legge 17 novembre 2005, n. 165 e disciplinata dalla regolamentazione emanata dalla Banca Centrale.'
Continua a San Marino la crescita dei soggetti autorizzati (già dodici banche e cinquantanove finanziarie, fiduciarie, società di gestione, compagnie di assicurazione) per decisione della Banca Centrale col beneplacito del governo che ovviamente come tempistica non poteva scegliere occasione migliore in piena bufera indagine Varano. Il tutto, si immagina, in pieno accordo, su questo punto, con l'opposizione.
Il tutto come nel 2008, annus horribilis, quasi che nulla nel frattempo sia intervenuto.
Come dire all'aborrito Paolo Mondani di Report Rai3 di non deporre gli attrezzi nemmeno dopo l'appendice di domenica scorsa perché già si è aperto un nuovo filone, su cui si lanceranno pure - non è necessario essere profeti – i colleghi di Mondani dell'altro versante, Stefano Elli e Lionello Mancini (IlSole24Ore).

Si pubblica qui di seguito la lettera del 30 maggio 2009 del dr. Gianfilippo Dughera, Amministratore Delegato della Compagnia Sammarinese di Assicurazioni. La lettera non rettifica nulla. Tuttavia è un documento significativo e molto utile per capire il momento che sta attraversando la Repubblica di San Marino ed è comunque una testimonianza pubblica essendo stato inviato anche ad Antonella Mularoni, Segretario di Stato per gli Affari Esteri, ed a Gabriele Gatti, Segretario di Stato alle Finanze, da cui è da attendersi pure una risposta pubblica.
Il dr. Gianfilippo Dughera fa sapere di avere inviato la lettera, per conoscenza, a Stefano Elli di IlSole24Ore.
'Caro Cecchetti !
Ho letto il comunicato sul tuo sito Libertas con il quale commenti l'iscrizione al Registro dei soggetti vigilati della Compagnia Sanmarinese di Assicurazioni di cui mi onoro di essere stato prima promotore e poi socio di riferimento.
Non mi meraviglia la tua 'sbrodolata' con la quale fai pura disinformazione, così come avevi fatto nel caso dell'autorizzazione dell'altra Compagnia ' San Marino Life'.
Chi infatti leggesse il tuo comunicato penserebbe ad un Governo della Repubblica 'in pieno accordo con l'opposizione' che insieme a Banca Centrale rilascia, a 'chissà chi', una licenza per incrementare il numero dei soggetti autorizzati.
Fai anche del terrorismo psicologico visto che scrivi (già 12 Banche e 59 finanziarie, fiduciarie, società di gestione, compagnie di assicurazioni).
Se tu fossi onesto intellettualmente avresti dovuto dire che le compagnie di assicurazione autorizzate sono due e che la licenza è giunta dopo oltre due anni di accurata e selettiva istruttoria, sia sotto l'aspetto tecnico, che sotto l'aspetto finanziario, professionale e morale dei soci promotori.
Cosa c'entri l'indagine 'Varano' Paolo Mondani di Report, Mancini e Stefano Elli è cosa che mi sfugge, ma comprendo, leggendo la tua prosa, che la 'madre degli sciocchi è sempre incinta'.
Faccio l'assicuratore da 42 anni e non da 'ex insegnante' come lo fai tu…
Sono stato nominato Agente Generale a 23 anni, quando i mandati le Compagnie non li rilasciavano con la facilità dei giorni nostri . Nel '73 al primo Albo Nazionale sono stato immatricolato con il n° 4410. Oggi al RUIR sono arrivati a superare quota 215.000.
Ho rappresentato la Cattolica (che guarda caso anche Tu rappresenti attraverso la Società 'Cecom') per 29 anni a Bologna, Forlì, Roma, Lanciano, Francavilla, Ortona e non ricordo d'averti mai sentito citare all'interno dell'Azienda per le tue capacità professionali, ma solo per le Tue chiacchere .
Il Presidente della mia Società è il Dr. Giancarlo Battisti, già Condirettore Generale di Cattolica, Presidente di Lombarda Assicurazioni, di Cira, Vice Presidente di Duomo Previdenza, Revisore dei conti dell'A.n.i.a. ed il cui 'curriculum' occuperebbe due pagine del tuo blog.
Non ho scheletri negli armadi, visto che ho investito alla luce del sole in C.S.A., e che il comparto assicurativo che sta nascendo a San Marino, può diventare una risorsa se insieme agli Organi di Controllo ed al Governo sapremo farlo crescere in maniera ordinata, onesta, trasparente. Non sarà facile ma ho accettato questa sfida e mi auguro di riuscirci con determinata passione.
Facile invece e scorretto gettare il sasso e nascondere la mano come fai tu, che da una parte fai (si fa per dire) l'assicuratore e dall'altra il 'Catone del mercato'.
Facile screditare la nostra iniziativa e poi sedere nel Consiglio di Amministrazione della ' Banca di San Marino' che le voci di paese darebbero come interessata a creare una nuova Impresa di Assicurazione insieme ad un 'partner straniero'.
Difficile essere credibili quando da un lato ci si presenta come 'censore' dell'economia, delle banche e del sistema finanziario sammarinese, di cui a mio modestissimo parere, non sei certo titolato a dissertare.
Vero, invece, che riporti con puntualità sospetta tutta la stampa contraria al tuo Paese, tutto ciò che ad esso porta discredito, invece d'impegnarti affinché l'attuale situazione debba evolversi, nella correttezza, nella trasparenza, nel mantenimento di una vera sovranità che consenta comunque a San Marino di essere un 'Piccolo Grande Stato' dove non ci sia posto per quelli che, come te, saltano come la volpe di Esopo, senza mai raggiungere l'uva, salvo poi riservarsi la solita sdegnata battuta di tutti gli sconfitti: 'non dum matura est'…..Tanto non era matura.
(Dr. Gianfilippo Dughera)
N.B. Ti invito formalmente, per diritto di replica, a pubblicare integralmente la presente. Riservata ogni più ampia azione a tutela degli interessi e della onorabilità della mia Società ti faccio notare che porre fra parentesi alla fine di un comunicato come Tu fai (Il Sole 24 Ore) significa attribuirne la fonte al noto quotidiano economico, che ha giornalisti che scrivono con una sintassi meno zoppicante della Tua.
'