sabato 31 dicembre 2011 04:49

San Marino, Cis. Comprato a 116, Carim lo vende a 48 circa

San Marino, Cis. Comprato a 116, Carim lo vende a 48 circa

NQRimini San Marino: Una sammarinese e una dall’estero, per un importo superiore al valore contabile dell’istituto controllato da Carim  / Almeno due offerte importanti per il Cis

"Nell'ultimo periodo sono pervenute manifestazioni di interesse per l'acquisto dell'intera partecipazione detenuta dalla Banca nel Cis, per le quali sono in corso le valutazioni dei commissari straordinari" scrivono Piernicola Carollo e Riccardo Sora nella loro relazione sulla situazione economico- patrimoniale della Banca. Il "file" Cis è insomma aperto.

La banca sammarinese, dal 2005 di proprietà del gruppo Carim, oggi si troverebbe in una situazione di migliore salute rispetto all'epoca in cui iniziò il commissariamento   di Carim (ottobre 2010). Il suo valore oggi verrebbe indicato intorno ai 48/49 milioni di euro. Di offerte sul tavolo dei commissari, che lo stesso presidente della Fondazione Carim (socio di maggioranza) ha definito "adeguate", ve ne sarebbero almeno un paio. Ed entrambe al di sopra del valore contabile del Credito Industriale Sammarinese: intorno ai 50 mln. Si tratterebbe di un istituto sammarinese (si fa il nome del gruppo Bac - Ibs) e di un gruppo estero, ma sul Titano si vocifera anche di un gruppo italiano con diramazioni estere che avrebbe offerto intorno ai 40 milioni. "Per noi – afferma il segretario alle Finanze della Repubblica di San Marino Pasquale Valentini  – la soluzione ideale sarebbe quella di un gruppo non sammarinese". Nel 2005 il Cis fu acquistato da Carim da Antonveneta per circa 116 mln di euro. Col senno di poi, non si è rivelato un grande affare, anche se nel corso degli anni la banca sammarinese aveva garantito utili significativi per il bilancio consolidato

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