Il Segretario di Stato per il Turismo, Fabio Berardi, esprime i suoi complimenti a Giuseppe Marzi, autore del libro “Il viale delle rose. Storie di ebrei rifugiati nella repubblica di San Marino durante la seconda guerra mondiale”, presentato ieri al pubblico nel Teatro Titano. Marzi, ha commentato Berardi, ha saputo raccontare una pagina importante della storia sammarinese rimasta finora in ombra, regalandoci un’ulteriore sfaccettatura dell’indole ospitale dei sammarinesi. Un dato positivo che emerge pur nella gravità della situazione e della circostanza narrata, che riguarda la speranza di salvezza di quasi un migliaio di ebrei rifugiati sul Titano per sfuggire alle persecuzioni. Una circostanza di cui non molti erano a conoscenza, rimasta protetta, forse per rispetto di una consegna al silenzio resasi necessaria dalla pericolosità del momento. Mi compiaccio con Marzi per come ha strutturato la serata di presentazione, che si è rivelata un interessante momento di coinvolgimento dei sammarinesi e di altri protagonisti e testimoni dei fatti raccontati. Fatti che sono tornati a vivere emozionando i presenti, lasciando intravvedere la drammaticità delle circostanze e delle sensazioni provate allora, pur stemperate da toni di calore, amicizia, simpatia. E’ stato così messo in luce il tratto umano e personale delle relazioni intrecciate allora tra cittadini e ospitati, sotto l’ombrello delle istituzioni, come sempre attente a salvaguardare la popolazione senza sottrarsi all’imperativo prioritario del dovere e dell’ istinto della solidarietà. La ricerca di Marzi – ha dichiarato il Segretario Berardi - riaccende in noi un positivo senso di orgoglio di appartenere a una terra che nei momenti più difficili ha saputo dare il meglio di sé, facendo della propria indipendenza e sovranità uno strumento di tutela dei più deboli. [c.s.]