mercoledì 23 novembre 2011 09:35

San Marino. La Smib segue la pista Bdt?

San Marino. La  Smib segue la pista Bdt?

A San Marino i responsabili della Banca del Titano  sono usciti dalla vicenda indenni - anzi con tanto di immunità giudiziaria  -  dopo aver provocato un buco di circa 30 milioni, ripianato con soldi dello Stato,  erogati, di fatto, a  fondo  perduto, col concorso di Banca Centrale.

Ora i responsabili  di SM Internarional Bank (nuovo nome della Bdt) pure loro sono finiti nei guai - commissariamento da 11 febbraio 2011 - e pare che pure loro vogliano seguire la strada dei loro predecessori. Vale dire che Banca Centrale trovi il modo di ripianare il tutto, magari senza conseguenze giudiziarie, eccetera.

Ci riusciranno? 

I responsabili di Smib erano stati scelti da Bcsm  nel 2007 sulla base  della professionalità e della onorabilità nonché  dell'impegno di rilanciare la Banca addirittura in ambito internazionale ("guardiamo soprattutto a società che possano fungere da ponte verso mercati particolarmente interessanti, come Nord Europa e Brasile… prevediamo a breve l'ingresso di una finanziaria quotata in Piazza Affari").

 Banca Centrale aveva assicurato che le cose sarebbero andate per il meglio ("la nuova proprietà si dice certa di contribuire a favorire il processo di rafforzamento della piazza finanziaria sammarinese").

Vedi l'intero atto di cessione di Banca del Titano, San Marino, 25 ottobre 2007. In rosso le parti più volte richiamate