venerdì 12 agosto 2016 05:03

San Marino. Narcos, camorra, traffico di coca e un omicidio: i soldi sporchi sul Titano

San Marino. Narcos, camorra, traffico di coca e un omicidio: i soldi sporchi sul Titano

Antonio Fabbri - L'informazione di San Marino: Narcos, camorra e traffico di droga. Soldi finiti sul Titano / Quattro persone rinviate a giudizio per riciclaggio in una brutta storia che vede anche la scomparsa di un imprenditore modenese in affari col Cartello di Monterrey

E’ una storia di denari frutto del traffico internazionale di stupefacenti, di un imprenditore modenese scomparso che, si sospetta, sia stato fatto fuori dai narcos messicani. Di mezzo c’è pure la Camorra e, a San Marino, il riciclaggio del denaro sporco che ha visto in questi giorni il rinvio a giudizio di quattro persone.

L’inizio dei rapporti. Tutto, per la parte che riguarda San Marino, cominciò quando il primo agosto del 2006 venne aperto un conto sul Titano all’Ibs dove vennero versati complessivamente oltre 217mila euro . Poi successivi versamenti vennero effettuati, nel 2008, su un altro conto, per un totale, uniti ai primi denari versati, di 320.675 euro complessivi. Soldi ritenuti di provenienza illecita. I denari, infatti, secondo l’accusa erano il frutto del traffico internazionale di stupefacenti che vedeva tra i protagonisti Bruno Gerardi con la collaborazione del fratello, Elio, entrambi imprenditori modenesi. Questi soldi furono in seguito trasferiti, investiti, movimentati e occultati, sia utilizzando contanti, sia attraverso carte di credito prepagate, che venivano periodicamente ricaricate, sia attraverso assegni circolari. Movimentazioni andate avanti fino all’agosto dell’anno scorso, quando è scattata l’inchiesta penale. (...)

 

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