lunedì 30 novembre 2009 09:00

San Marino. Resa 'sua sponte'

San Marino. Resa 'sua sponte'
Giovedì 26 novembre con la firma dell'accordo di collaborazione finanziaria, San Marino ha firmato un atto che richiama alla mente quello della capitolazione di fronte al card. Giulio Alberoni il 18 ottobre 1739. Proditoriamente il cardinale sul far della notte del 17 fece giungere a San Marino-Città (al più trecento abitanti) 'a Tamburo battente le Soldatesche di Verucchio … e sulla mezza notte, e sul mattino arrivarono le Milizie di Rimino, e finalmente sopragiunse la Sbiraglia di Ravenna accompagnata dal 'Boia', sicchè dalle medesime restò innondato il paese, occupata la Cancelleria, ristretto il Palazzo, blocata la Rocca, e costernati da tanto furore li Cittadini tutti'. Il cardinale volle le chiavi del Paese consegnate dai Capitani Reggenti su un 'bacile d'argento' e volle che nell'atto la Repubblica di San Marino risultasse che si era data 'sua sponte' alla Santa Sede.
Poi i sammarinesi, quelle chiavi, gliele faranno ingoiare al card. Alberoni. La intellighenzia del Titano seppe compiere il capolavoro con le sole armi della cultura politica e della diplomazia, nonostante la quinta colonna (Lolli, Belzoppi, eccetera) su cui il cardinale aveva fondato il suo blitz.
Questa volta Tremonti e Berlusconi non hanno avuto bisogno di tanto. Sono stati i vertici stessi del Paese a firmare – questa volta sì – la resa della Repubblica 'sua sponte' all'Italia che ha deciso di eliminare l'enclave, come anticipato il 28 agosto a Rimini e ribadito a Roma.
Lo hanno fatto, i vertici sammarinesi, con quel sorriso sulle labbra che la dice lunga sulle loro qualità. Essi stessi parte della quinta colonna (di cui si è avuto prova nella deposizioni alla procura di Forlì) che ha scommesso sulla fine del Paese?
Vedi articoli di:
- Marino Cecchetti, anche su L'Informazione di San Marino (San Marino beffato da Giulio Tremonti. L'atto firmato dal segretario agli esteri ricorda quello della resa della Repubblica di San Marino di fronte al cardinale Giulio Alberoni).
- Pier Roberto De Biagi, anche su San Marino Oggi (La 'beffa' di Tremonti e l'imbroglio degli Accordi con l'Italia) e su L'Informazione di San Marino (Svenduta nostra sovranità).