sabato 27 settembre 2014 15:22

San Marino Rimini, aeroporto. Gia' scandali. L'Espresso

San Marino  Rimini, aeroporto. Gia' scandali. L'Espresso

Su L'Espresso di questa settimana si parla del già chiacchierato aeroporto di Miramare, per quella gestione in parte della Repubblica di San Marino che starebbe attirando vari appetiti.

Ecco la sintesi dell'Agenzia Dire.

Sta per risolversi il mistero legato al prossimo gestore dell'aeroporto di Rimini. Enac scegliera' tra le quattro cordate candidate lunedi' prossimo, ma intanto ci pensa l'Espresso a mettere un po' di pepe sulle ultime ore di attesa. Nel numero in edicola oggi fa infatti le pulci ai quattro partecipanti al bando. E sostiene che siano le aree in mano a San Marino a fare gola dato che permetteranno alla merce di bypassare la dogana italiana.

In tema di cordate, fari puntati su Airriminum, il cui "regista" sarebbe, secondo il settimanale, Florio Fiorini, ex direttore finanziario dell'Eni e "vecchia conoscenza della finanza italiana e delle aule di Tribunale". E pure dei carceri tricolori ed elvetici. Ora, scrive l'Espresso, "ha messo gli occhi sullo scalo romagnolo. Prima ha acchiappato la consulenza della Provincia, in cerca di acquirenti per le quote dell'aeroporto, attraverso la Eurafrica Merchant. Poi ha alzato l'asticella". In corsa, prosegue l'articolo, ci sono anche la cordata di Robert Halcombe e il consorzio Abn, "che raggruppa 44 cooperative, e' presieduto da Roberto Leonardi e punta a far lavorare lo scalo d'estate con il turismo russo e nel resto dell'anno con il traffico cargo". E parla cirillico anche l'ultima cordata, la Novaport del "potente oligarca russo Roman Trotsenko, che promette di investire 41 milioni di euro". Insomma, conclude L'Espresso, lo scalo di Miramare e' una "preda che perde quattrini da tempo ma che dal settembre 2013 fa piu' gola. Perche' San Marino ha in concessione due aree demaniali dello scalo e le merci che faranno tappa a Rimini non dovranno passare dalla dogana italiana". Una privatizzazione, insomma, "alla Alfred Hitchcock".