mercoledì 10 settembre 2014 11:10

San Marino, Stolfi: si cercano 100 milioni

San Marino, Stolfi: si cercano 100 milioni

Monica Raschi di Il Resto del Carlino: Caccia ai soldi di Fiorenzo Stolfi: i magistrati cercano 100 milioni di euro / Da mafia cinese e ’ndrangheta il grosso delle somme riciclate

Un giro di denaro che tra riclaggio di capitali provenienti dalla mafia cinese e dalla più nostrana ’ndrangheta, oltre che dal sistema di tangenti, supera i cento milioni di euro.

Le indagini relative all’inchiesta del conto Mazzini, coordinata dal commissario della legge Alberto Buriani del tribunale di San Marino, che hanno portato in carcere uno degli uomini più potenti e influenti del Titano, Fiorenzo Stolfi, hanno ricostruito meticolosamente gli enormi flussi di denaro che arrivavano anche nella disponibilità dell’ex segretario di Stato, attraverso le operazioni messe in piedi dalla finanziaria Fin Project e i conti transitati (soprattutto) nella Banca Commerciale Sammarinese. Attraverso società fittizie e di copertura acquisite a Hong Kong, nel Belize, in Lussemburgo, in Svizzera, a Londra, a Cipro venivano ripulite montagne di denaro attraverso ‘teste di legno’ che si presentavano con i nomi più fantasiosi: Cinghiale, Maiale, Muflone, ma anche Uomo Ragno, Sant’Antonio, Iris, Ciclamino, Tulipano. I libretti nei quali confluivano i soldi, che i magistrati definiscono «somme immense», invece, avevano nomi più normali: Flue, Mercedes, Giulio, Giulio2. (....)

Dalle ricostruzioni effettuate dagli inquirenti, Stolfi assieme a Podeschi (anche lui ex segretario di Stato in carcere dal 23 giugno), è stato il promotore di incontri e relazioni di affari con esponenti della criminalità organizzata, con alti funzionari dell’apparato statale libico molto vicini a uno dei figli di Gheddafi e personaggi legati alla mafia cinese. (...)

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