giovedì 18 luglio 2013 09:10

San Marino. Sulle licenze bancarie e finanziarie, Luigi Lonfernini

San Marino. Sulle licenze bancarie e finanziarie, Luigi Lonfernini

Luigi Lonfernini su La Tribuna Sammarinese (di ieri) a  proposito del sistema finanziario sammarinese che era arrivato a contare - l'ultimo nel 2009 - 72 'soggetti autorizzati': dodici banche e sessanta tra finanziarie, fiduciarie, società di gestione, compagnie d'assicurazione.

Si favoleggia che le licenze venivano rilasciate dopo un'ampia indagine conoscitiva (si fa per dire) che si concludeva con l'esborso di tanti soldi (milioni a palate) o compartecipazioni (lungo le strade Maestre ci sono anche le 'tangenziali' per agevolare il percorso).

E' cosa nota che per anni c'è stata una collusione tra affari e politica: le licenze avevano un costo, sempre ovviamente legato all'iter burocratico che la pratica doveva seguire: professionista (avvocati-notai-commercialisti-tecnici ecc.) - politico di riferimento.

In certi casi la pratica burocratica si preparava in via 'anticipata'  e poi la concessione veniva custodita in cassetti per poi aprirli nel momento in cui si 'scovava' l'interessato imprenditore o pseudo imprenditore al quale, dopo averlo informato sulle 'possibilità' che il Paese poteva a lui garantire tramite politici - organi dello Stato ecc. (ovviamente coperte dalla tanto sbandierata 'sovranità'), incominciava a battere il cuoricino e si rendeva disponibile ad aprirsi al mercato sammarinese: e così società anonime, commissionarie ecc., avevano sul mercato un costo di natura diciamo burocratica (milioni e milioni di lire).

Leggi anche il prezzario della corruzione: 5 milioni per una banca. Con correzione al rialzo. C'è chi ha azzardato una stima del fenomeno (100 milioni). Si è parlato di finanziarie create appositamente per il riciclaggio (all'1%). Quanto alla vigilanza di Banca Centrale, meglio gli enologi.   Salvo chi OSA PARLARE DI QUESTI SCANDALI