lunedì 30 giugno 2014 05:01

San Marino. Una tangentopoli senza fine: struttura ramificata. Antonio Fabbri, L'informazione di San Marino

San Marino. Una tangentopoli senza fine: struttura ramificata. Antonio Fabbri, L'informazione di San Marino

Antonio Fabbri - L'informazione di San Marino: Una struttura ramificata nell’ambito della macchina pubblica, burocratica e istituzionale, ha moltiplicato le occasioni di corruzione/ Appalti, permessi, concessioni e normative “falsati” dall’associazione a delinquere / Negli uffici e nella Pa addentellati con il “gruppo criminale”, o perché complici nella commissione di una serie di attività, o perché “in debito” per favori clientelari

SAN MARINO. Penta Immobiliare e Fondazione per la promozione economica e finanziaria sammarinese, due rami dell’associazione a delinquere contestata. Sia nel provvedimento del quale si è dato conto un paio di settimane fa quando sono scattate le verifiche bancarie sul filone della Penta immobiliare, sia in quello che ha disposto il sequestro per 14 milioni di euro riconducibili a Podeschi e agli altri indagati, le evidenze alle quali giungono i magistrati sono pesanti. Entrambi i provvedimenti, infatti, vanno visti in un quadro complessivo nel quale i vari soggetti indagati nella tangentopoli sammarinese, agivano organicamente. Di qui scaturisce l’accusa di associazione a delinquere. Nel caso del filone di Penta immobiliare gli accusati sono Pier Marino Mularoni, Pier Marino Menicucci, Luigi Moretti e Giuseppe Roberti. Nel filone della Fondazione per la Promozione Economica e Finanziaria Sammarinese gli accusati di associazione a delinquere sono Claudio Podeschi, Pietro Silva, Gilberto Canuti e Giuseppe Roberti. (...)

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