libertas.sm logo news informazioni san marino rimini romagna
libertas romagna san marino applicazioni mobile apple android
h 22:40 martedì 22 maggio 2012/1711 d.F.R. english version

Articoli di Attualità Politica (Marino Cecchetti)

Condividi:

Sui giochi il governo (PSD,  AP e SU) non fa passi avanti, anzi fa passi indietro

 

L'INFORMAZIONE DI SAN MARINO 23/09/2006 (Marcia indietro sui giochi)

La valanga di voti (52 consiglieri su 55 presenti) con cui il Consiglio ha deciso di fare chiarezza sul rapporto fra politici e società interessate a speculare sui giochi nella nostra Repubblica ci induce a sperare in un cambiamento. Così si è scritto su questo stesso giornale ai primi di agosto dopo aver appreso della nomina di una Commissione d’Inchiesta. Commissione che avrebbe dovuto, col concorso, appunto, di maggioranza e opposizione, mettere nell’angolo l’uomo-bastone-del-pollaio in cui si è personificata la corruzione che sta infradiciando il sistema politico sammarinese, sino ad arrivare - è stato detto - a mettere a “libro paga”dei consiglieri.

A distanza di due mesi, purtroppo, dobbiamo cominciare a ricrederci.

Alla Commissione di Inchiesta, infatti, a rigor di logica, si sarebbe dovuto assegnare anzitutto il compito di portare allo scoperto i nomi dei consiglieri presenti su quel libro paga e preoccuparsi che che il libro paga per caso non fosse  rimasto aperto anche dopo le elezioni del 4 giugno. Invece niente di tutto questo. Altro segnale negativo viene dalle macchinette del Keno. Dopo tanto predicare sulla loro illegalità non se ne parla più. Non se ne parla più perché sono state tolte o perché sono diventate legali? La barzelletta della perizia commissionata ad Antonio Baldassarre e pagata dal controllato, cioè la Giochi San Marino, per favore teniamocela per noi. Non facciamola uscire dai confini. I sammarinesi si sono rassegnati a digerire di tutto. Al di là dei confini, a volte, qualcuno è più delicato di stomaco.

Già, oltre confine, le cose non ci vanno bene, proprio in materia di giochi. Siamo andati a denunciare come Stato, cioè come Repubblica di San Marino, in un tribunale italiano un cittadino italiano, Paolo Guzzanti che, da giornalista, ha offeso l’onore dei politici della nuova maggioranza governativa per atti che questi avrebbero compiuto prima di entrare a far parte del governo. Buon senso - per non dire altro - avrebbe voluto che i singoli politici, offesi dal giornalista Guzzanti, avessero promosso detta azione a titolo personale. Adesso al querelato - che gioca in casa! - basta presentare in tribunale i dossier su San Marino che negli anni si sono accumulati presso gli organismi dello Stato italiano per difendersi e contrattaccare. Guzzanti è un senatore. Non gli sarà difficile reperire quei fascicoli.

Altro capitolo sui giochi - tutt’altro che onorifico per la nuova maggioranza - è la proposta di legge che istituisce la Commissione d’Inchiesta. Se ne parlerà in un altro articolo.

Cerca nel sito

Cerca tra news, articoli e comunicati!


nel sito news e comunicati
Sponsor
Sponsor
Sponsor
Sponsor
Sponsor
Libertas.sm © 2012 by Belcom - testata di informazioni e news sulla Repubblica di San Marino