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IlSole24Ore spiattella l’ennesima furbata dei governanti di San Marino: mancato varo dei decreti attuativi dell'antiriciclaggio |
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L'INFORMAZIONE DI SAN MARINO 24/10/2008 (Decreti Moneyval e pie donne) Nell’articolo di
Ilaria Vesentini di IlSole24Ore su l’operazione ‘Camaleonte 2006’, si spiattella
l’ultima furbata dei governanti della Repubblica di San Marino: emanare una
legge antiriciclaggio, tralasciando di vararne i decreti attuativi. Per completezza si riporta il comunicato di risposta della Segreteria di Stato per le Finanze emesso il 24 stesso nel primo pomeriggio ANTIRICICLAGGIO, LA RISPOSTA DEL SEGRETARIO DI STATO MACINA ALL’ARTICOLO DI CECCHETTI APPARSO OGGI SULL’INFORMAZIONE “La legge antiriciclaggio è stata fatta per essere applicata e per dotare seriamente San Marino di norme e strutture per poterlo fare”. Il Segretario di Stato per le Finanze, Stefano Macina, risponde così all’articolo comparso oggi sull’Informazione, “Decreti Moneyval e pie donne”, in cui Marino Cecchetti critica il ritardo nell’emanazione dei decreti attuativi delle legge 92 del 2008. “Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire”, stigmatizza il Segretario di Stato: “Mi fa specie che mentre ci sono esperti che anche sul Sole-24 ore commentano positivamente quanto fatto, da noi si voglia ancora insinuare dubbi e perplessità”. Dal 2007 il lavoro per mettere a punto la normativa è stato intenso, sia all’interno del gruppo Moneyval di San Marino, sia con le associazioni Bancarie e Finanziarie e con Banca Centrale. E in questi giorni, prosegue il Segretario di Stato Macina, “abbiamo lavorato per elaborare i decreti che sono stati inviati per la loro approvazione nella seduta del Congresso della prossima settimana”. Anche questa mattina, infatti, il Segretario di Stato ha incontrato i Corpi di Polizia per definire la raccolta di dati richiesta dal Moneyval stesso. Nessun ritardo, dunque, sulla tabella di marcia: “Se ci siamo presi qualche settimana in più – conclude Macina - è perchè abbiamo preferito confrontarci più volte con i soggetti richiamati in modo che le nuove norme siano più ampiamente condivise, conosciute, assimilate”. |