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Verso un nuovo governo, continuità in negativo |
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San Marino Oggi 6/06/2002 (Immobili in cambio di sovranità)
Si va dicendo e ridicendo che il paese è stato lasciato senza una guida ormai da diversi anni. Vero e falso. Vero se ci si riferisce ai continui cambi delle maggioranze politiche in Consiglio. Falso se si intende dire che è mancata una linea di condotta nel mondo della politica. Una linea di condotta costante nel mondo della politica c’è stata, nonostante le ripetute crisi: quella a favore della vendita della sovranità attraverso la cessione di immobili a chiunque fosse disposto a pagarli col sovrapprezzo appunto della sovranità. I politici di tutti i governi si sono dati da fare - e con successo - per rimediare clienti eliminando ogni filtro nelle venute dall’esterno. E ancora, a quanto pare, si stanno dando da fare: corre voce che di recente abbiano escogitato la brillante idea di dare la residenza - cioè la licenza di acquistare immobili - a tutti coloro che ricoprono una qualche carica sociale nelle società operanti in territorio. Risponde al vero? La gente ne parla, i partiti tacciono. Nessuno escluso. Come nessun partito chiede la ripresa della stesura dei verbali del Consiglio o la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale delle convenzioni di una qualche rilevanza per lo Stato. Le convenzioni molto impegnative per lo Stato sono un’altra prova della esistenza di una linea di continuità nella condotta dei vari governi: Admiral Point, Azzurro, ex Ceramica Titano, Grey, Porcilaia, ex Palazzo Assicurazioni, Hotel Murata-Palazzo degli Uffici, ecc. ecc. C’è un partito - uno - disposto a ricostruire per la gente comune l’elenco dei Segretari di Stato firmatari di tali convenzioni? Di lì potrebbe venire la conferma o la smentita della supposta continuità della linea politica fra i vari governi, di cui si è detto all’inizio. |