|
Istanza d'Arengo sull'intestazione degli immobili. Precedenti |
|
San Marino Oggi 8/07/2002 (Trasparenza e immobili) Il nuovo governo ha preannunciato che toglierà l’anonimato alle società immobiliari. Dunque siamo in attesa di nuove norme che favoriranno la trasparenza nelle intestazioni di edifici e terreni. A tal proposito si coglie l’occasione per ricordare che alcuni cittadini sammarinesi, preoccupati per i fenomeni distorsivi che si sono verificati negli ultimi decenni nell’assetto delle proprietà, in data 7 aprile 2002 hanno presentato una specifica Istanza d’Arengo. Istanza ancora non arrivata in Consiglio. Con essa si chiede che i beni immobili in Repubblica possano essere intestati solo a persone fisiche, ad eccezione - regolamentata - di quelli adibiti ad attività (produttive o di servizio) artigianali, commerciali o industriali il cui concreto esercizio avvenga in forma societaria sempreché al loro interno si svolgano soltanto le attività strettamente connesse al raggiungimento dell’oggetto sociale. Con un’unica eccezione: i beni immobili dell’Ecc.ma Camera e degli enti non aventi finalità di lucro. Un’Istanza analoga, presentata il 6 aprile 1997, fu respinta dalla maggioranza a compartecipazione democristiana. Ora, con un governo autoproclamatosi di discontinuità e di svolta perché senza Democrazia Cristiana, non c’è motivo di dubitare che l’Istanza sarà approvata e costituirà un segnale forte per le cordate della grande speculazione edilizia, trasversali ai partiti ed ai vari centri di potere, che hanno messo a sacco la Repubblica in epoca democristiana. L’anonimato societario nel settore immobiliare non ha mai avuto alcuna ragion d’essere. Non è mai stato e non è certo ora un ‘cardine’, un ‘pilastro fondamentale’, un ‘caposaldo’ della nostra economia. Piuttosto un fattore di distorsione anche economica, oltre che politica, fiscale, sociale e morale. |