Commissione del Commercio

Commissione del Commercio

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Nominata nella seduta del Consiglio Grande e Generale dell’18 gennaio 2008.

E’ prevista dall’articolo 57 della Legge 25 luglio 2000 n.65 così come modificato dall’articolo 11 della Legge 22 novembre 2005 n.168.

La Commissione del Commercio è nominata dal Consiglio Grande e Generale ed è così composta:

a) dal Segretario di Stato per il Commercio, che la presiede;

b) da cinque membri designati dal Consiglio Grande e Generale in forma proporzionale ai gruppi consiliari: Barbara Bartolini (Psd), Peppino Ugolini (Psd), Marco Casali (Ap), Agostino Ugolini (Pdcs), Marino Antimo Zanotti (Su)

c) da un membro designato da ciascuna Associazione di Categoria del settore commercio legalmente riconosciuta: Pier Marino Venerucci (O.S.L.A.), Marino Gualtieri (U.S.O.T.) e Giorgia Gasperoni (U.S.C.);

d) da un membro designato da ciascuna Associazione dei Consumatori legalmente riconosciuta Sandro Serra (A.S.D.I.C.O – C.D.L.S.), Donatella Olga Zanotti (Ass. Sportello Consumatori ISAL - C.S.d.L.).

Alle sedute della Commissione del Commercio partecipa, con parere consultivo, il Dirigente dell'Ufficio Industria, Artigianato e Commercio ovvero un funzionario da questi delegato.

La Commissione dura in carica sino al termine della legislatura e resta comunque in funzione sino al momento in cui non venga rinnovata.

In caso di parità prevale il voto del Presidente.

Alle sedute della Commissione del Commercio può partecipare, con parere consultivo, un esperto nominato da ciascuna Associazione di Categoria.

Ai membri effettivi, con diritto di voto, è riconosciuto, per la partecipazione alle singole sedute, un emolumento economico la cui entità verrà stabilita dal Congresso di Stato.

Alla Commissione del Commercio sono demandati i seguenti compiti:

a) autorizzare le licenze commerciali, autorizzare le modifiche delle stesse nonché deliberare le autorizzazioni amministrative  secondo le modalità e le procedure di cui alla presente legge;

b) emanare i regolamenti applicativi previsti dalla presente legge;

c) interpretare, nei casi dubbi, le tabelle merceologiche;

d) esaminare i progetti aziendali relativi all’apertura dei centri commerciali ed individuare gli elementi costitutivi del relativo convenzionamento;

e) formulare la proposta circa i decreti reggenziali di cui ai precedenti articolo 13 e 44;

f) revocare  le licenze commerciali;

g) attestare la validità, in caso di controversia, dei corsi e dei titoli di studio richiesti per l’esercizio di particolari tabelle merceologiche.

 

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