Commissione per le politiche territoriali

Commissione per le politiche territoriali

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Nominata nella seduta del Consiglio Grande e Generale del 17 dicembre 2008

E’ prevista dall’articolo 2 della Legge 3 ottobre 2007 n.107.

La Commissione per le Politiche Territoriali è composta dai seguenti membri:

a)   il Segretario di Stato per il Territorio, l’Ambiente e l’Agricoltura che la presiede;

b)   sette membri scelti in forma proporzionale tra i Gruppi Consiliari presenti nel Consiglio Grande e Generale;

c)   il Capitano di Castello avente competenza territoriale. Qualora l’intervento urbanistico comprenda il territorio di più Castelli, possono partecipare alla seduta della Commissione tutti i Capitani di Castello competenti. Nel caso in cui il Capitano di Castello versi nell’incompatibilità, la Giunta di Castello competente provvede a nominare un sostituto.

I membri di cui alle lettere a) e b) del comma precedente hanno diritto di voto in relazione ad ogni pratica sottoposta all’esame della Commissione. Il membro di cui alla lettera c) ha diritto di voto esclusivamente in relazione alle pratiche di interesse pubblico; nel caso di partecipazione alla seduta della Commissione di più Capitani di Castello essi esprimono in maniera concertata un unico voto, che si considera come voto di astensione nel caso in cui i Capitani di Castello non abbiano una posizione unanime.

Ciascun raggruppamento di membri di cui alla lettera b) - facenti parte del medesimo Gruppo Consiliare -  ha facoltà di farsi assistere alle sedute da un proprio esperto.

Non possono fare parte della Commissione per le Politiche Territoriali coloro che esercitano la professione di Architetto, Ingegnere, Geometra, Perito Edile sia come liberi professionisti che come lavoratori subordinati alle dipendenze di privati nonché coloro che prestino la propria attività in settori rientranti nell’ambito operativo della Commissione per le Politiche Territoriali.

Oltre agli esperti, possono partecipare alle sedute della Commissione, su invito del Presidente ma senza diritto di voto, i seguenti soggetti:

a)   i Dirigenti degli Uffici Pubblici;

b)   il Presidente della Commissione per la Conservazione dei Monumenti e degli Oggetti di Antichità e d’Arte.

Il Presidente procede alla convocazione dei soggetti (Dirigenti e Presidente della CCM), qualora ravvisi la necessità di invitarli alle sedute della Commissione; è, invece, sempre tenuto a convocare i professionisti o i pubblici dipendenti che hanno proceduto all’elaborazione dei progetti nonché il responsabile del progetto nella seduta fissata per l’esame degli stessi da parte della Commissione.

Partecipa altresì ai lavori della Commissione, senza diritto di voto, un rappresentante degli Ordini e Collegi Professionali operanti nel settore dell’urbanistica. Il soggetto indicato dagli Ordini e Collegi Professionali, quale rappresentante in seno alla Commissione, è sostituito ogni anno e non può essere nuovamente nominato prima che sia decorso un periodo di due anni dall’ultimo incarico.   

La Commissione resta in carica sino al termine della Legislatura e rimane, comunque, in funzione con poteri di ordinaria amministrazione, sino al momento in cui non venga rinnovata.

Le sedute della Commissione sono valide qualora sia presente la maggioranza assoluta dei suoi componenti aventi diritto di voto.

Le decisioni della Commissione sono adottate con votazione palese ed a maggioranza dei presenti aventi diritto di voto: in caso di parità di voti, prevale quello del Presidente.

La Commissione per le Politiche Territoriali è convocata dal Presidente, con avviso da inviarsi, per lettera raccomandata al domicilio di ciascun membro con diritto di voto e dei soggetti partecipanti alla seduta, almeno cinque giorni prima di quello fissato per la riunione.

L’avviso deve contenere, oltre all’indicazione del giorno, l’ora, il luogo della riunione, le seguenti informazioni:

a)   se indirizzato ai membri con diritto di voto, l’elenco dettagliato delle pratiche da esaminare e la descrizione sommaria, ma chiara, precisa ed esplicativa del contenuto delle stesse;

b)   se indirizzato ai soggetti con funzione consultiva, la descrizione sommaria ma precisa di una o più pratiche in relazione alle quali siano chiamati ad esprimere i propri pareri ed osservazioni.

La Commissione esamina esclusivamente le pratiche contenute  nell’elenco inviato, fatta eccezione per quelle di pubblica utilità presentate con urgenza da uffici pubblici.

Un funzionario dell’Ufficio Urbanistica svolge le funzioni di segretario della Commissione per le Politiche Territoriali.

Membri:

 

Patto per San Marino

Pdcs-Eps-Ael

 Pasquale Valentini (Gabriele Gatti dal maggio 2010),  Nadia Ottaviani, Clelio Galassi

Ap

 Mario Venturini

Ldl

 

Usd

 

 

 

 

Riforme e Libertà

Psd-Spl

 Marino Riccardi, Germano De Biagi (a nome del Psrs dal luglio 2009)

Su

 Alessandro Rossi

Ddc

 

 

 

 

 

 
-  (Psd-Spl)
-  (Psd-Spl)
-  (Su)

 

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