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AUTOMATISMI DI RISOLUZIONE 10 (Didattica delle scienze e informatica nella scuola,n. 151 e 152, 1991, Editrice la Scuola di Brescia) | |
Il programma in linguaggio PROLOGNella nostra scuola è utilizzabile un programma in PROLOG, che tratta il problema standard sul trapezio rettangolo, di cui si sono viste le versioni per carta e matita. È costituito da un programma base intitolato «BASE.PRO» integrato da due programmi aggiuntivi: il primo di questi dà la possibilità di cambiare, in detto problema, le condizioni iniziali; il secondo consente la visualizzazione della rappresentazione ad albero di cui si è parlato in una versione per carta e matita. Si può scegliere di «giocare» da un menù, che si presenta così:
Di questo programma, per ragioni di spazio, viene riportato qui sotto soltanto «BASE.PRO», reso indipendente con alcune piccole modifiche. Per cambiare ambiente è sufficiente sostituire la PARTE PRIMA del «BASE.PRO» avendo l'avvertenza di non modificare (ricorrendo, se necessario, anche ad artifici) la struttura delle relazioni. Con un ulteriore programma aggiuntivo è possibile modificare l'ambiente direttamente da video e quindi costruire un archivio di ambienti ad esempio quelli relativi alle figure piane e solide più usuali, ma anche ambienti concernenti altri argomenti ricorrenti, nell'ambito scolastico, con una qualche frequenza. I programmi sono scritti in TURBO PROLOG, versione 1.1, della EDIA BORLAND, per personal IBM o IBM compatibili. La procedura fondamentale (il predicato t del PROGRAMMA BASE) la si trova illustrata nel libro: G. Casadei - A. Teolis, PROLOG, Ed. Zanichelli. Sono programmi provati all'interno di una sola scuola e sono prodotti da non specialisti: necessitano di una certa indulgenza anche per lo stile e per la «pulizia». | |
| AUTOMATISMI DI RISOLUZIONE 10 | |
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