Articoli

Libri

Accadde oggi a San Marino

San Marino

Storia / History

Meteo San Marino

San Marino webcam

Sismografo San Marino seismo

Leggi e accordi internazionali che forniscono opportunità economiche

Italia Doppia imposizione  Italia Acc. cooperazione  ECOFIN Redditi risparmio    UE Acc. doganale   

Registro navale       Registro aeronautico       Servizi Bancari, Finanziari e Assicurativi         Trust

Marchi e Brevetti     Legge sulle società       Banche        Finanziarie    Commercialisti

 

Accordo fra  San Marino ed Italia sulla doppia imposizione

 firmato a Roma il 21-3-2002 e non ancora ratificato;

 Protocollo aggiuntivo e Memorandum

ALLEGATO B parafato il 25 giugno 2009 e non ancora firmato

ARTICOLI

 

1-Soggetti

2-Imposte considerate

3-Definizioni generali

4-Residenza

5-Stabile organizzazione

6-Redditi immobiliari

7-Utili d'impresa

8-Navigazione marittima ed aerea

9-Imprese associate

10-Dividendi

11-Interessi

12-Canoni

13-Utili di capitale

14-Professioni indipendenti

15-Lavoro dipendente

16-Compensi e gettoni di presenza

17-Artisti e sportivi

18-Pensioni

19-Funzioni pubbliche

20-Professori insegnanti ricercatori

21-Studenti apprendisti

22-Altri redditi

23-Eliminazione della doppia imposizione

24-Non discriminazione

25-Procedura amichevole

26-Scambio di informazioni

27-Agenti diplomatici e funzionari consolari

28-Rimborsi

29-Limitazione dei benefici

30-Entrata in vigore

31-Denuncia

MEMORANDUM D'INTESA

PROTOCOLLO AGGIUNTIVO_1

PROTOCOLLO AGGIUNTIVO_2

ALLEGATO B, MODIFICHE ALLA CONVENZIONE

CONVENZIONE

TRA LA REPUBBLICA DI SAN MARINO E LA REPUBBLICA ITALIANA PER EVITARE LE DOPPIE IMPOSIZIONI IN MATERIA DI IMPOSTE SUL REDDITO E PER PREVENIRE LE FRODI FISCALI

Il Governo della Repubblica di San Marino e il Governo della Repubblica italiana, di seguito denominati Stati contraenti, desiderosi di concludere una Convenzione per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le frodi fiscali e per rafforzare l'ordinato sviluppo delle relazioni economiche tra i due Paesi nel contesto di una maggiore cooperazione, nonché per assicurare che i vantaggi della Convenzione per evitare le doppie imposizioni vadano a beneficio esclusivo dei contribuenti che adempiono i loro obblighi fiscali;                hanno convenuto quanto segue:

Capitolo II

DEFINIZIONI

Articolo 5

STABILE ORGANIZZAZIONE

1. Ai fini della presente Convenzione, l'espressione "stabile organizzazione" designa una sede fissa di affari in cui l'impresa esercita in tutto o in parte la sua attività.

2. L'espressione "stabile organizzazione" comprende in particolare:

    a) una sede di direzione;

b) una succursale;

c) un ufficio;

d) un'officina;

e) un laboratorio;

f) una miniera, un giacimento petrolifero o di gas naturale, una cava od ogni altro luogo di estrazione di risorse naturali;

g) un cantiere di costruzione o di montaggio la cui durata oltrepassa i dodici mesi;

3. Non si considera che vi sia una "stabile organizzazione" se:

a) si fa uso di una installazione ai soli fini di deposito, di esposizione, o di consegna di beni o merci appartenenti all'impresa;

b) i beni o le merci appartenenti all'impresa sono immagazzinate ai soli fini di deposito, di esposizione o di consegna;

c) i beni o le merci appartenenti all'impresa sono immagazzinate ai soli fini della trasformazione da parte di un'altra impresa;

d) una sede fissa di affari è utilizzata ai soli fini di acquistare beni o merci o di raccogliere informazioni per la impresa;

e) una sede fissa di affari è utilizzata, per l'impresa, ai soli fini di pubblicità, di fornire informazioni, di ricerche scientifiche o di altre attività che abbiano carattere preparatorio o ausiliario;

4. Una persona che agisce in uno Stato contraente per conto di un'impresa dell'altro Stato contraente - diversa da un agente che goda di uno status indipendente, di cui al paragrafo 5 - è considerata stabile organizzazione nel primo Stato se dispone nello Stato stesso di poteri che esercita abitualmente e che le permettono di concludere contratti a nome dell'impresa, salvo il caso in cui l'attività di detta persona sia limitata all'acquisto di beni o merci per l'impresa.

5. Non si considera che un'impresa di uno Stato contraente ha una stabile organizzazione nell'altro Stato contraente per il solo fatto che essa vi esercita la propria attività per mezzo di un mediatore, di un commissionario generale o di ogni altro intermediario che goda di uno status indipendente, a condizione che dette persone agiscano nell'ambito della loro ordinaria attività.

6. Il fatto che una società residente di uno Stato contraente controlli o sia controllata da una società residente dell'altro Stato contraente ovvero svolga la sua attività in questo altro Stato (sia per mezzo di una stabile organizzazione oppure no) non costituisce di per sé motivo sufficiente per far considerare una qualsiasi delle dette società una stabile organizzazione dell'altra.

Clausola di esclusione della responsabilità

Non si può garantire che il testo riportato riproduca esattamente quello ufficiale.  Solo  quello che sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale  della Repubblica di San Marino è da considerarsi autentico.

Il sito  www.libertas.sm  non assume alcuna responsabilità in merito agli eventuali problemi che possono insorgere per effetto dell’utilizzazione del testo pubblicato.

Articoli

Libri

Accadde oggi a San Marino

San Marino

Storia / History

Meteo San Marino

San Marino webcam

Sismografo San Marino seismo