venerdì 13 gennaio 2017 05:05
CREAZIONE DI FONDI NERI

San Marino. Processo Mose2: udienza dedicata alle eccezioni preliminari

San Marino. Processo Mose2: udienza dedicata alle eccezioni preliminari

Sull’eccezione di ne bis in idem il giudice Battaglino si è riservato di decidere

Antonio Fabbri - L'informazione di San Marino: Mose2, il processo parte con le eccezioni di ne bis in idem internazionale / Difensori: “Per gli stessi fatti già processati in Italia”. Il Pf contesta. Il Giudice: sono reati diversi, si procede e per una parte si riserva la decisione. Mantovani ammessa come parte civile

SAN MARINO. Prima udienza del processo ribattezzato “Mose2”, incentrato sulle contestazioni di reato legate alla creazione di fondi neri che poi diventavano mazzette nell’ambito della cosiddetta “tangentopoli veneta”. Ieri, davanti al giudice Battaglino, degli imputati era presente il solo ex console William Colombelli. La ex segretaria dell’allora governatore del veneto Giancarlo Galan e l’ex manager della Mantovani, Piergiorgio Baita, erano contumaci. (...) La prima udienza di ieri è stata interamente dedicata alle eccezioni preliminari. Due, principalmente, quelle mosse dagli avvocati. Una sul ne bis in idem internazionale, secondo la quale, essendoci stati dei patteggiamenti in Italia per i medesimi fatti, questi non potrebbero essere nuovamente giudicati a San Marino. L’altra eccezione era sulla costituzione di parte civile, che viene contestata dalle difese. (...) Il giudice Roberto Battaglino ha innanzitutto dichiarato ammissibile la costituzione di parte civile. Sull’eccezione di ne bis in idem, invece, si è riservato di decidere. (...)

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