venerdì 17 febbraio 2017 05:06
SHOCK DI LIQUIDITÁ

San Marino. Conti pubblici, Celli lancia l'allarme: "In cassa resterà poco più di un milione"

San Marino. Conti pubblici, Celli lancia l'allarme:

L'informazione di San Marino: Il segretario alle Finanze annuncia: “In cassa resterà poco più di un milione”. Sos stipendi della PaCelli lancia l’allarme sui conti pubblici: “A giugno rischiamo lo shock di liquidita’”

SAN MARINO. Se non saranno messi in campo “cuscinetti emergenziali”, il Titano rischia uno shock di liquidità tra pochi mesi. Il segretario di Stato per le Finanze, Simone Celli, dalla sala Montelupo, nel corso del secondo appuntamento di “A porte Aperte”, non fa sconti alla folta platea di cittadini pronta ad ascoltare l’annunciata “operazione verità” sui conti pubblici. Mostrando le proiezioni sui flussi di cassa, svela il dato “molto preoccupante” degli appena 8,9 mln di euro nel portafoglio dello Stato già a giugno 2017, a fronte dei 26 mln certificati e disponibili lo scorso gennaio. Ma la pillola somministrata da Celli è ancora più amara: il dato degli 8,9 mln di euro deve essere depurata da 7,5 mln di euro vincolati per mutui, “significa- aggiunge il segretario di Stato- che, senza interventi, a giugno rimarremo con poco più di un milione di liquidità”. Solo poco prima, era stato fornito il dato della spesa necessaria a coprire ogni mese gli stipendi del personale della Pa, 12,5 milioni di euro. Quindi, “per evitare lo shock di liquidità dello Stato, garantire il funzionamento della macchina pubblica e l’erogazione dei servizi sanitari, la ricostituzione delle riserve di liquidità nel brevissimo termine- sottolinea Celli- è priorità delle priorità per il governo, da affrontare con soluzioni di emergenza”. In definitiva, il segretario già anticipa una linea da seguire: “Lo Stato dovrà attivare cuscinetti emergenziali - anticipa - ricorrendo anche a forme minimali di finanziamento esterno”. (...)