venerdì 6 ottobre 2017 09:57
REPUBBLICA FUTURA

Comunicato del consigliere Carlo Franciosi

La lettera alla Reggenza

Ritengo opportuno pubblicare il testo integrale della comunicazione consegnata in data 4 ottobre 2017 alla Ecc.ma Reggenza e per conoscenza al Capogruppo Consiliare di Repubblica Futura Roberto Giorgetti.

San Marino, 6 ottobre 2017

Carlo Franciosi

Presento le mie dimissioni irrevocabili da membro del Consiglio Grande e Generale “per raggiunti, o meglio superati limiti di età”.
Ho preso questa sofferta decisione, che ritengo giusta e doverosa, dopo aver dato per 65 anni il mio apporto alla politica attiva con alterne fasi nelle complicate vicende della vita pubblica, ma sempre in sintonia con le mie radici ideali e la mia formazione culturale, senza mai essere sfiorato da tentazioni opportunistiche.
Chiudo definitivamente questo impegno con la soddisfazione di aver contribuito a mettere in crisi, e a sconfiggere elettoralmente, il sistema di potere che negli ultimi 30 anni ha inquinato le istituzioni e la società sammarinese provocando una situazione difficile da recuperare, ma non impossibile, se si potrà contare sulla collaborazione di tutti i cittadini di buona volontà.
Confido inoltre che la Magistratura porti a compimento la propria opera indispensabile nel ripristino della giustizia col coraggio e l’equilibrio già dimostrati.
Ringrazio gli amici di Repubblica Futura e tutti i colleghi della coalizione “adesso.sm” per la considerazione manifestata nei miei riguardi, e li esorto a proseguire nell’azione di rinnovamento e con le iniziative necessarie per la ripresa morale ed economica della Repubblica.
Agli avversari dei gruppi di minoranza, il cui impegno è altrettanto indispensabile per una corretta e positiva evoluzione del dialogo democratico, auguro di fornire contributi seri e propositivi in coerenza coi ruoli di ciascuno e con le rispettive identità etico-politiche, senza cedere a indecorose ammucchiate.
Infine mi si consenta un pensiero di affettuosa gratitudine a mia moglie e alla mia famiglia, cui ho sottratto parte delle mie attenzioni per l’oneroso compito civile oltre che professionale svolto.
Un cordiale saluto agli amici di sempre.
Buon lavoro a chi mi sostituirà in questo incarico appassionante.
Alle Loro Eccellenze rinnovo profondi sentimenti di stima e fervidi auspici di un semestre sereno e proficuo per il presente e il futuro della nostra Repubblica.