martedì 5 dicembre 2017 20:01
IL PUNTO DELLE VARIE SEGRETERIE

San Marino. Adesso.sm, il bilancio del primo anno di attività

San Marino. Adesso.sm, il bilancio del primo anno di attività

La maggioranza tira le somme dei primi dodici mesi al Governo

SAN MARINO. A dodici mesi dal suo insediamento al Governo, la maggioranza traccia il bilancio del primo anno di attività delle varie Segreterie.

Nicola Renzi, Segreteria Affari Esteri, Politici e Giustizia

Il 2017 è stato l’anno di rilancio della nostra politica estera.  Si sono introdotte le residenze elettive, in linea con le best practices internazionali. Sul fronte del negoziato con l’Unione Europea per l’accordo di associazione, il nostro impegno ha portato ad incontri sul piano politico di alto livello con i referenti europei (come Mogherini, Junker e Moscovici) e con Paesi membri dell’UE, l’istituzione di incontri politici tra San Marino, Monaco e Andorra, come prassi consolidata, per potersi confrontare e preparare agli incontri negoziali e quindi per condividere il punto politico e gli obiettivi strategici. Altro obiettivo importante riguarda l’internazionalizzazione di San Marino, attraverso la riorganizzazione della rete diplomatica e consolare, alla formazione delle persone coinvolte nel processo attraverso l’organizzazione del Corso di Alta Formazione in Processi di Internazionalizzazione e dei relativi tirocini all’estero, la progettazione di una qualificata attività di supporto agli investitori e operatori economici sammarinesi che verrà implementata dall’Agenzia per lo Sviluppo.  Altro fronte è stato quello degli accordi bilaterali, che hanno visto un proficuo lavoro con la sottoscrizione di accordi contro le doppie imposizioni fiscali e per la protezione degli investimenti. Per quanto riguarda la Giustizia, l’approvazione del progetto di legge sull’ordinamento penitenziario ha portato diverse novità, tra cui la possibilità del lavoro esterno per il reo, sia esso volontario sia retribuito (e in questo caso, una parte della retribuzione rimarrà al reo, mentre una parte andrà allo Stato per contribuire alle spese del carcere). Questo è un elemento molto positivo perché si evidenzia come la struttura carceraria è vista come luogo di reinserimento del reo nella società. La Segreteria sta lavorando anche sul regolamento penitenziario.

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