giovedì 7 dicembre 2017 22:27
IN TRIBUNALE

San Marino. Riciclaggio soldi della cricca delle bancarotte

San Marino. Riciclaggio soldi della cricca delle bancarotte

I tre prestanome: loro compito era solo quello di apporre firme e recarsi in banca

Antonio Fabbri su L'informazione di San Marino: Riciclaggio soldi della cricca delle bancarotte. Ascoltati i testimoni e i prestanome

SAN MARINO Nuova udienza, ieri, per il processo che vede imputati Modestino Tartaglione, 66enne di Fiano Romano, Walter Dezi, 57enne di Roma, e il sammarinese, noto commercialista, Aldo Geri di 52 anni. I tre sono accusati di avere occultato il denaro in concorso tra loro proveniente da bancarotte. Viene contestato il riciclaggio per una somma complessiva pari a 1,3 milioni.

Nell’udienza di ieri, il primo dei testimoni ascoltato è stato il Direttore dell’Aif, Nicola Veronesi, che ha ricostruito i flussi finanziari e ripercorso i rapporti dell’agenzia di informazione finanziaria.

Singolari le testimonianze dei tre prestanome, due avvicendatisi come amministratori uno come presidente della Mercury, la società attraverso la quale sono stati secondo l’accusa movimentati i denari. Praticamente tutti e tre hanno affermato che il loro compito era solo quello di apporre firme e recarsi in banca. Uno di loro ha anche candidamente ammesso che la merce che trattava la Mecury a San Marino non si è mai vista. Le accuse, lo si è compreso anche dalle domande formulate, vengono sostanzialmente contestate dalle difese degli imputati, gli avvocati Massimiliano Annetta e Dennis Beccari per Dezi, l’avvocato Gian Nicola Berti per Geri, e l’avvocato Daniele Cherubini per Tartaglione. Prossima udienza fissata al 15 gennaio 2018.