mercoledì 3 gennaio 2018 15:43
LORO INVESTONO, NOI PAGHIAMO?

San Marino. Quanto ci costa e costerà il Polo del Lusso, non si sa

San Marino. Quanto ci costa  e costerà il Polo del Lusso, non si sa

Anche dopo la prima pietra ogni piccolo - piccolissimo passo - è accompagnato dalla notizia di nuovi impegni dello Stato.

SAN MARINO. Il Polo del Lusso si tinge di giallo. Dopo la posa della prima pietra si pensava ad una partenza a razzo dei lavori. Anche il nuovo governo si era da subito dimostrato entusiasta della eredità ricevuta dal governo  precedente. Entusiasti,  già nelle prime conferenze stampa  i nuovi segretari di Stato facevano a gara nell'assicurare l'inizio dei lavori in tempi rapidissimi. Non è stato così, nonostante le roboanti promesse scritte degli imprenditori. Ci fu illustrato anche il programma per la formazione di chi sarebbe andato a lavorarci, per non perdere tempo.

Di fatto non è andato avanti nulla.  

Da San Marino Rtv apprendiamo che qualcosa si muove. Sono stati stanziati i primi 40 milioni. "Il denaro verrà erogato da Intesa San Paolo e Ubi Banca ..... I due istituti con sede l'uno a Torino l'altro a Milano, agiranno infatti d'intesa con il Credito Industriale Sammarinese, con un tasso di remunerazione pari alla media Euribor, maggiorato di uno spread del 4,30%, tasso massimo su cui lo Stato pagherà la propria quota di contributo come credito agevolato. Nel rispetto della convenzione stipulata con The Market e approvata in Consiglio nel 2015, lo Stato contribuirà coprendo l'80% degli interessi ". Dunque  gli investitori i soldi li prenderanno in banche fuori territorio, con interessi decisamenti alti ed a carico quasi esclusivamente dello Stato. Sorge  a questo punto un sospetto: garante presso le  blasonate banche erogatrici italiane è lo Stato sammarinese? Insomma  il rischio di impresa è carico di 'pantalone'? 

Altra questione:  si sono chiarite le cose  con Rimini, cioè con la provincia ed il  comune di Rimini, vale a dire con Andrea Gnassi che è a capo  e della provincia e del comune di Rimini?  Come si può partire coi lavori senza la garanzia che in tempi certi - vale a dire, al massimo un anno? - i semafori sull'autostrada  Rimini-San Marino verranno sostituiti da rotonde e che una rotonda  ad hoc  verrà costruita  per l'innesco del raccordo col Polo del Lusso?

Lo Stato pare già impelagato in una avventura  che  certamente non è  a lieto fine se prima non si risolve la questione della viabilità. 

Di sicuro in questa avventura, al momento, c'è  la vendita dei terreni. I proprietari  dei terreni sono stati pagati  dagli imprenditori o  dallo Stato? Quanto al prezzo ci ha informato il Segretario di Stato al Territorio, Augusto MIchelotti:  "il terreno per il polo del lusso, edificabile, è stato acquistato per 160 Euro al mq". 

Di questi tempi,   il prezzo del terreno non è da poco. E non è da poco nemmeno  il tasso di interesse applicato dalle due suddette banche italiane per quei 40 milioni.