lunedì 12 febbraio 2018 07:08
RASSEGNA STAMPA

L’opposizione punta sul contro-tavolo dopo la “delusione” dell’ultimo consiglio

L’opposizione punta sul contro-tavolo dopo la “delusione” dell’ultimo consiglio

La minoranza contava su Morganti per fare breccia, ma proprio lui ha lanciato l’ultimatum

Antonio Fabbri - L'Informazione di San Marino. L’opposizione punta sul contro-tavolo dopo la “delusione” dell’ultimo consiglio / La minoranza contava su Morganti per fare breccia, ma proprio lui ha lanciato l’ultimatum

SAN MARINO. Ad ascoltare , nel Consiglio conclusosi il primo febbraio, gli interventi in sede di replica che hanno fatto da preludio all’approvazione dell’ordine del giorno di maggioranza sulla preparazione di un Piano di stabilità nazionale, si è percepi- ta evidente una certa delusione dell’opposizione, in particolare in alcuni interventi che è parso abbiano voluto dare una risposta al Capogruppo di Ssd, Giuseppe Morganti. Come se fino a quel momento ci avessero sperato che potessero arrivare a delle larghe intese, nonostante nella settimana precedente Civico10 avesse parlato di questo come “l’unico governo possibile”. Nel dibattito diversi degli interventi, sia dai banchi di Ps e Psd sia da quelli della Dc, erano stati di lusinga nei confronti del capogruppo di Ssd che, d’altra parte, nella seduta precedente si era fatto mediatore del famoso Ordine del giorno concordato, relativo al riferimento del Cda di Carisp in Commissione finanze relativamente alla ces- sione degli Npl Delta (...)