martedì 13 marzo 2018 18:20
CONSIGLIO GRANDE E GENERALE

San Marino. CGG: L'intervento del consigliere Michele Muratori di Adesso.sm

San Marino. CGG: L'intervento del consigliere Michele Muratori di Adesso.sm

SAN MARINO. L'Intervento del consigliere di Adesso.sm Michele Muratori, in comma comunicazioni di oggi.

[c.s.] In questa fase storica caratterizzata da continue incertezze, demagogie e strumentalizzazioni, l’errore più grande è stato quello di considerare che uno vale uno.

Ci ritroviamo che un dottore, un ricercatore universitario possa valere come un cittadino chiunque che apre internet, magari sdraiato sul divano, si informa su qualche sito di discutibile attendibilità, e si erge a conoscitore della materia, dibattendo con il professionista, smentendolo, accusandolo di essere un venduto e denigrarlo.

Per tornare alla nostra realtà, ci lamentiamo della scarsa qualità della nostra sanità, pretendiamo professionisti provenienti da tutto il mondo (occidentale chiaramente), ma li vogliamo pagare come ci pare a noi. Perché è intollerabile che un dottore, magari all’apice della carriera, possa prendere troppo di più di un operaio, oppure che faccia la libera professione. Lo vogliamo tutto al nostro servizio. Poi vogliamo anche permetterci il lusso di fare continui esami e controlli (gratuiti ovviamente), ma non siamo disposti a fare alcun tipo di mediazione.

Oppure ci possiamo lamentare che non riusciamo a fare una telefonata da Dogana a Città senza quelle 4/5 interruzioni, ma nessuno che voglia mettere le antenne nel proprio Castello. E a nulla servono i dati dei tecnici a spiegare il pericolo radiazioni e smentire il terrorismo dei populisti, tanto l’amico di un amico di un nostro amico ha detto che fanno male, il sito X, Y, X ha detto che sono pericolose, allora lo sono per davvero.

In questo clima di mancanza di fiducia, di ergersi a conoscitori a tutti i costi di un settore non di nostra competenza, il tema che sta incendiando il dibattito nell’ultimo periodo, ovvero i migranti a San Marino, offre spunti per prendere posizioni, erigere barricate, offrirsi come paladini della giustizia contro l’invasione moresca.

Nonostante un ordine del giorno che non parla di cifre, quell’amico di un amico di un amico ha saputo dal sottoposto di un sottoposto di un sottoposto che arriveranno 100, 200, ma che dico! 1000 migranti pronti ad invaderci, a mettere a ferro e fuoco San Marino. E a nulla valgono le rassicurazioni dell’ordine del giorno che parla di priorità a donne, bambini e disabili. A San Marino sicuramente arriveranno orde di stupratori, ladri e criminali di ogni ordine. Parola dell’amico dell’amico dell’amico che si è consultato col sottoposto di un sottoposto di un sottoposto.

Nel XIV secolo Gugliemo di Occam teorizzò nel suo principio metodologico il famoso Rasoio di Occam, che suggerisce l’inutilità di formulare più ipotesi di quelle necessarie per spiegare un dato fenomeno, quando quelle iniziali sono più che sufficienti. Praticamente, l’opzione più probabile è anche quella da prendere in considerazione.

Nel nostro specifico caso, considerato che siamo in una fase iniziale del dibattito, e ancora non si è parlato di cifre, io vi chiedo: secondo voi, nel nostro contesto di poco più di 30.000 abitanti, è più probabile che vengano inserite, unità, decine, centinaia o migliaia di immigrati?

Non sono uscite ancora cifre, eppure qualcuno continua a spararle, creando confusione ad hoc, per strumentalizzare e accollarsi quel consenso dettato dalla paura, pompato sicuramente da fake news create ad arte e creare perplessità.

Ma se da una parte, ovviamente non condividendone la pochezza umana, posso capire le preoccupazioni di alcuni cittadini, dall’altra non posso tollerare chi dentro quest’aula cavalca il qualunquismo e il populismo solo per una manciata di voti di protesta.

Fonte: Adesso.Sm