venerdì 20 aprile 2018 09:58
IL COLLEGAMENTO MISTERIOSO

San Marino. Matteo Messina Denaro: solo silenzio

San Marino. Matteo Messina Denaro: solo silenzio

Senza seguito la interpellanza di 4 consiglieri, basata su una richiesta di collaborazione proveniente dall'Italia.

SAN MARINO.  Sono trascorsi ormai dieci mesi da quando  Roberto Joseph Carlini, Fabrizio Francioni, Matteo Ciacci ed Emmanuel Gasperoni, membri della Commissione Antimafia sammarinese, hanno presentato una interpellanza  per  avere ragguagli circa un collegamento fra  un "noto professionista"  sammarinese ed "uno stretto collaboratore di un pericoloso latitante pregiudicato, Matteo Messina Denaro".
Un nome, quello di Messina Denario, balzato da ieri di nuovo sulle prime pagine dei giornali italiani, per una serie di indagini aperte che riguardano l'entourage del latitante.
A San Marino nel giugno 2017 era corsa voce che "la polizia italiana e/o la DIA" avessero attivato "una richiesta di collaborazione al Responsabile della Interpol della Repubblica di San Marino". 

Quanto sta succedendo a Palermo in questi giorni potrebbe  riportare alla ribalta anche San Marino, per il collegamento con detto professionista.

A San Marino non  si è più parlato di Messina Denaro dopo che L'Ufficio di Presidenza  del Consiglio Grande e Generale ha deciso, a maggioranza,  di non dare seguito alla interpellanza per non pregiudicare le indagini interne alla Repubblica. Col senno del poi verrebbe da pensare che sia stato un escamotage per mettere tutto a tacere. Quanto sta avvenendo in Italia in questi giorni, anzi in queste ore, indurrà le autorità sammarinesi a  riprendere in mano il caso o a livello di Consiglio o di Tribunale o di Gendarmeria? 

I consiglieri firmatari si erano spinti a chiedere: "Se corrisponde al vero che dalle attività investigative condotte dalle forze dell’ordine in seguito alla richiesta sia emerso che le e-mail scambiate originavano da un profilo riconducibile ad un professionista sammarinese, del quale chiediamo le generalità facendo emergere i contatti".