venerdì 27 aprile 2018 10:23
LA NOSTRA INTERVISTA ESCLUSIVA

Il giovane talento sammarinese Nicola Giancecchi, sviluppatore app, ci racconta la sua storia

Il giovane talento sammarinese Nicola Giancecchi, sviluppatore app, ci racconta la sua storia

Collaborazioni a Berlino, Apple e l'organizzazione del primo TEDx a San Marino tra i principali obiettivi raggiunti.

SAN MARINO. La voglia di fare non manca al sammarinese Nicola Giancecchi, soprattutto se gli sforzi fatti portano a grandi risultati, come nel suo caso.

Ciao Nicola, raccontaci un po' di te!

" Ho 25 anni, sono sammarinese e più precisamente di Domagnano. Ho una laurea in Ingegneria e Scienze Informatiche, conseguita a Cesena. Ora manca poco per conseguire la laurea magistrale, sempre a Cesena. Dopo essermi trasferito per 6 mesi a Berlino, attualmente collaboro con Wire, servizio di messaggistica sicuro per aziende. Ora sono tornato a "casa" e sto portando avanti diversi progetti. Ho da sempre avuto la passione per il mondo dei computer e dei software".

Come è nata la tua passione per l'informatica?

"Fin da piccolo, la mia curiosità mi ha spinto in questo mondo. All'età di 3 anni i miei genitori mi regalarono il mio primo computer che utilizzavo principalmente per giocare. Già da questo periodo della mia vita capii che l'informatica era nelle mie corde e che da grande volevo essere un professionista in questo settore. La conferma è avvenuta successivamente durante il mio percorso formativo e scolastico.  Frequentando le superiori all' Istituto Tecnico Industriale di Rimini ho potuto approfondire e confermare che era la strada che volevo seguire. Proprio durante il periodo delle superiori, io ed un mio compagno di classe Stefano Belli, con il supporto del prof. Maurizio Conti e Riccardo Bianchi, progettammo la prima applicazione per disposivi mobile, "My ITIS", un software che permetteva di accedere al registro elettronico. Fu uno dei primi progetti d'Italia in questo campo. Nel 2012 quindi, con lo sviluppo della mia prima applicazione, decisi di continuare con gli studi a Cesena e specializzarmi sempre più".

Sei riuscito dunque ad includere la tua più grande passione nella tua attività lavorativa, spiegaci meglio come è avvenuto questo processo.

"A settembre 2012 mi sono iscritto all'Università e solo dopo pochi mesi, più precisamente a gennaio 2013 è arrivata la chiamata dell'azienda Mr. Apps e così ho iniziato da subito a gestire gli impegni scolastici con quelli lavorativi, portandoli avanti di pari passo. Ho iniziato fin da subito a lavorare a progetti molto importanti. Nel primo periodo non è stato facile poichè con l'inesperienza gli errori erano dietro l'angolo, ma sono stati utili per poter migliorare e crescere giorno dopo giorno, questo grazie anche al supporto dei miei colleghi".

Da tutti sei riconosciuto come "il giovane esperto" per lo sviluppo di applicazioni a San Marino, qual è il tuo pensiero ad oggi in merito a questi software? Secondo te tra qualche anno ci sarà un'evoluzione in questo settore?

"Le applicazioni che troviamo sui nostri dispositivi hanno cambiato il modo di gestire la nostra vita, semplificandola. Quando fu presentato l’App Store nel “lontano” 2008, le prime app furono relativamente semplici, da quella per la lista della spesa a giochi come il famosissimo Angry Birds. Tante app sono diventate virali e sono tutt’oggi sui nostri smartphone, come ad esempio quelle per l’accesso ai social network. Oggi invece le applicazioni, che possono sembrare apparentemente dei piccoli software, hanno una struttura e un codice molto complesso. E' possibile infatti racchiudere in un’app gestionali professionali e software complessi connessi in rete, che vengono utilizzati quotidianamente dalle aziende. Dietro ogni applicazione c’è un forte lavoro di progettazione, ricerca e sviluppo.

Per quanto riguarda l’evoluzione di questo settore, la tendenza è quella di integrare e connettere sempre più dispositivi tra di loro, partendo dai nostri smartphone e tablet fino ad arrivare a televisori, orologi, climatizzatori, automobili e sensori di vario genere - il famoso Internet delle Cose. Ciò permetterà di implementare nuovi servizi e funzionalità negli oggetti di uso quotidiano, automatizzandoli anche grazie al supporto dei bot. Sulle funzionalità, sentiremo sempre più parlare nei prossimi anni di intelligenza artificiale, realtà aumentata e visione artificiale. Sono settori avanzati sui quali i giganti dell’informatica stanno concentrando tutti i loro sforzi".

Sei stato 6 mesi a Berlino, raccontaci questa esperienza.

"Nutrivo la necessità di vivere e respirare aria internazionale. La mia esigenza era quella di svolgere un'esperienza all'estero per crescere personalmente e per confrontarmi lavorativamente con delle realtà internazionali. Il settore in cui opero è molto all'avanguardia e paesi europei come l'Inghilterra e la Germania sicuramente dettano le tendenze. Ho individuato nella città di Berlino la mia meta ideale. Questa città infatti è in forte e continua evoluzione nel settore informatico e hi-tech. Sorgono quotidianamente nuove start-up importanti e progetti all'avanguardia. Ho deciso così di inviare il mio curriculum a Wire, azienda berlinese che fornisce un servizio di messaggistica sicuro per aziende. Dopo pochi giorni dall'invio del mio documento e dopo qualche colloquio on-line mi hanno scelto. Le tempistiche sono state molto veloci, il tutto si è svolto in circa 20 giorni. Dopo qualche mese sono quindi partito con destinazione Germania, anche perchè, in concomitanza di questa mia nuova avventura lavorativa, ho ricevuto una borsa di studio Erasmus.

Questo periodo passato là è stato fondamentale per me, ho imparato nuove attività professionali e capito come si sviluppa un progetto su scala mondiale".

Sei noto a molti per essere il ragazzo che è stato invitato direttamente da Apple presso la loro sede principale a Cupertino in Califormia per accedere alle WWDC, cioè alle loro importarti conferenze di aggiornamento. Sei stato scelto per ben 3 volte, e quest'anno un'ulteriorie quarta chiamata, possiamo dire che oramai sei un veterano!

"In effetti sono molto grato e sono sempre esperienze indimenticabili. In quei giorni si vive "fuori dal mondo": per me è come essere in un parco giochi! Si passa del tempo e si conoscono molti personaggi celebri ed importanti del settore. E' bello per un ragazzo come me che arriva da un piccolo paese, poter confrontarsi con figure internazionali di alto livello ed ingegneri con lunghe carriere. Sicuramente l'incontro con il CEO di Apple Tim Cook mi è rimasto nel cuore, tra tutti è stato l'incontro più emozionante.

Per poter essere scelto da Apple, ogni anno vengono emessi dei bandi dall'azienda di Cupertino per testare le qualità degli studenti. Apple ne sceglie 350 da tutto il mondo e di tutte le età, da 12 a 85 anni! Anche per il 2018 sono riuscito a superare la selezione e quindi tra poco ripartirò alla volta di San Jose.

Assieme a me ci sarà Giovanni Filaferro, studente 22enne del Politecnico di Milano proveniente da Grado (GO), anche lui alla sua quarta esperienza. Oltre a lui parteciperanno una ventina di ragazzi italiani, la maggior parte proveniente dalla Apple Developer Academy di Napoli".

 

Sappiamo che sei un amante di serie tv, ci daresti qualche consiglio?

"La mia preferita è in assoluto Breaking Bad, poi Silicon Valley che è inerente al mio lavoro ed è molto divertente. Inoltre Daredevil e Narcos. Prossimamente dovrò assolutamente iniziare la visione de "La casa di carta", parlano tutti molto bene di questa nuova serie tv spagnola!"

Che rappporto hai con la tua famiglia? Ti supportano in quello che fai?

"Si ho una famiglia fantastica, mi hanno sempre supportato in tutte le mie attività. Inizialmente erano un pò preoccupati per le trasferte come in California, ma penso sia normale così. Quando ho vissuto a Berlino sono venuti a trovarmi diverse volte. Ho un rapporto speciale con mio fratello Andrea e mia sorella Alice, entrambi più grandi di me, sempre pronti per i migliori consigli".

In questo momento di cosa ti stai occupando? Hai qualche progetto futuro?

"In questo momento sto lavorando sempre per l'azienda berlinese Wire, ma da remoto quindi da San Marino. Nel frattempo sto continuando gli studi per completare la Laurea Magistrale. Sto organizzando inoltre, assieme a degli altri ragazzi, il TEDxCittàdiSanMarino".

Ultimamente tutti ne parlano...spiegaci esattamente di cosa si tratta.

“TEDx è un programma di eventi indipendenti organizzati a livello locale che si svolgono in tutto il mondo in cui gli speaker, personalità di spicco nei propri settori, intervengono sul palco in brevi talk di circa 15 minuti ciascuno, raccontando le loro storie di innovazione, ricerca e scoperte. Come dicevo io e altri ragazzi, in particolare Carla Cervellini, Michele Sapignoli e Annalisa Schembri, stiamo organizzando la prima edizione di TEDxCittàdiSanMarino, previsto per il prossimo 6 ottobre al Palazzo Kursaal.

L'idea è stata mia ma fin da subito ho trovato l’aiuto e il supporto di Carla, Michele ed Annalisa, oltre ad un team in costante crescita che crede nel progetto. Abbiamo inoltrato la domanda a TED con la richiesta e tutti i parametri necessari per portare anche a San Marino questo importante evento. Dopo 8 settimane è arrivata la conferma ed ora stiamo organizzando il tutto. Penso sia bellissimo portare nella nostra Repubblica un tipo di evento come questo, dove saranno presenti celebri personaggi nel proprio settore come ricercatori, imprenditori, volontari, accademici. Manca poco ad ottobre, stiamo lavorando sodo per organizzare il tutto, partendo dalla ricerca dei partner e degli speaker. Stiamo operando dunque dietro le quinte per rendere l'evento di spessore e di qualità!"

Come ti vedi tra 10 anni?

"A dire il vero non lo so...in questo momento non mi preoccupo. Penso che vivere il momento, giorno dopo giorno, sia la cosa giusta".

 

Grazie Nicola per le belle novità che ci hai raccontato, in bocca al lupo per i tuoi progetti!

 

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