mercoledì 16 maggio 2018 05:04
RASSEGNA STAMPA

San Marino. Credito Sammarinese, chieste undici condanne e sei assoluzioni

San Marino. Credito Sammarinese, chieste undici condanne e sei assoluzioni

Le pene più salate chieste per presidente e direttore, 4 anni e 9 mesi

Antonio Fabbri -  Linformazione di San MarinoArrivato alle conclusioni il processo per il riciclaggio del denaro dello ‘ndranghetista Vincenzo Barbieri. Ieri la requisitoria dell’accusa / Processo Credito Sammarinese, la procura fiscale chiede undici condanne e sei assoluzioni

SAN MARINO. Giunto alle conclusioni il processo sul caso “Decollo Money”, nel suo filone sammarinese, che vede imputati per riciclaggio, tra gli altri, gli ex vertici del Credito Sammarinese.

Le richieste del Pf. Nell’udienza di ieri è stata la volta della accusa, che al termine della sua requisitoria ha formulato le proprie richieste.  Il Procuratore del fisco Roberto Ceasarini ha chiesto la dichiarazione di estinzione del reato per Renato Cornacchia, deceduto prima dell’inizio del processo. Per sei imputati, poi, ha chiesto l’assoluzione perché non consta del reato in genere: Edoardo Morri, Pietro Daidone,  Massimiliano Sensi, Luigi Passeri, Graziella Zemini e Mario Amati. Erano stati chiamati in causa in quanto membri degli  organismi  della banca, Collegio sindacale e Cda. La pena maggiore, invece, è stata chiesta per Lucio Amati, all’epoca dei fatti presidente del Credito Sammarinese, e Valter Vendemini, Direttore generale. Per ciascuno il Pf ha chiesto 4 anni e 9 mesi di prigionia, 6.000 euro di multa e interdizione dai pubblici uffici e diritti politici per due anni. (...)

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