giovedì 2 agosto 2018 09:16
PROSEGUE IL LORO SUCCESSO

I due talenti sammarinesi hanno partecipato alla Genius Olympiad a New York

I due talenti sammarinesi hanno partecipato alla Genius Olympiad a New York

Lorenzo Tabarrini e Lorenzo Benedettini hanno rappresentato brillantemente San Marino e l'Italia al concorso internazionale dedicato ai vincitori di ogni singolo stato.

SAN MARINO. Li avevamo  lasciati così, freschi vincitori del concorso nazionale a Milano denominato "I giovani e le scienze 2018" indetto da Fast di Milano. Dall' 11 al 16 giugno scorso, Lorenzo Tabarrini e Lorenzo Benedettini sono volati a Oswego - New York, per presentare il loro sensore di monitoraggio per lo stato di salute delle piante "T.A.P. - message in a plant" al concorso internazionale Genius Olympiad, dedicato a tutti i migliori progetti al mondo nati tra i banchi di scuola.

Abbiamo incontrato nuovamente i ragazzi per farci raccontare la loro esperienza.

Ciao Ragazzi, innanzitutto notiamo che siete giunti presso il nostro ufficio in auto e non più con gli scooter, in pochi mesi dunque rispetto al nostro ultimo incontro oltre al viaggio avete preso anche la patente!

"Si in effetti sono successe delle belle cose recentemente! Lorenzo (Tabarrini) ha preso la patente quindi niente più scooter!"

Siamo curiosi, raccontateci come è andato il viaggio. Siete partiti da soli?

"Il viaggio è andato molto bene. Eravamo accompagnati dal nostro professore Paolo Petrangolini che ci ha aiutato e supportato in questa nostra avventura. Siamo partiti da Bologna direzione Amsterdam, per poi prendere il volo per New York. E' stata la prima volta in aereo per Lorenzo Tabarrini e a dire la verità era un po' teso, però tutto è andato per il meglio!"

Una volta atterrati cosa avete fatto?

"Ci siamo recati ad Oswego, presso il nostro campus universitario che ci accoglieva, denominato campus Suny. Ci siamo sistemati e abbiamo visitato il luogo".

Nei giorni successivi avete presentato il vostro sensore per le piante? Come si è svolto il tutto?

"Nella giornata di mercoledì 13 giugno ci siamo recati presso il palazzetto dove erano presenti tutti gli stand dei partecipanti, circa un migliaio, provenienti da tutte le parti del mondo. La mattinata era dedicata alla presentazione dei progetti al pubblico, durante il pomeriggio invece la seduta era esclusiva per i giudici per poter osservare ogni singolo progetto ed effettuare una valutazione tramite un punteggio. I partecipanti erano suddivisi in diverse categorie come scienza (la nostra), biologia, arte, musica, ambiente e tante altre. Abbiamo dunque illustrato il nostro progetto alla giuria presentandolo in inglese e risposto a tutti i loro quesiti. Assieme ad un ulteriore progetto eravamo gli unici italiani-sammarinesi partecipanti al concorso".

Avete ottenuto qualche premio o riconoscimento?

"Per ogni categoria erano presenti diversi vincitori e riconoscimenti suddivisi in medaglie. Per quanto ci riguarda ci è stato assegnato il "certificato di menzione speciale". Siamo molto orgogliosi di questo attestato, poichè è stato consegnato solo a determinati progetti. Oltre alla soddisfazione personale di ricevere questo premio, siamo convinti che sia utile per il nostro curriculum".

Avete avuto modo di svolgere altre attività in quei giorni?

"Il campus universitario ha organizzato diverse attività per socializzare e conoscerci meglio tra tutti i partecipanti. Il giorno successivo assieme agli altri ragazzi abbiamo visitato le cascate del Niagara. E' stata un'esperienza fantastica!"

Avete avuto qualche difficoltà durante la vostra permanenza?

"Tutto è andato per il meglio! Sfortunatamente al nostro ritorno sono stati smarriti in aeroporto i nostri bagagli e ci sono stati riconsegnati successivamente a casa qualche giorno dopo. Se questa cosa fosse successa durante il volo di andata sarebbe stato un grosso problema, dato che all'interno delle valigie era presente il nostro sensore e tutto il necessario per la manifestazione!"

Cosa vi ha lasciato questo viaggio?

"Ci siamo sicuramente arricchiti sia a livello personale e professionale. Non solo per aver ottenuto un riconoscimento internazionale, ma anche per aver conosciuto tanti ragazzi della nostra età provenienti da tutti i paesi del mondo che condividono con noi la passione per l'innovazione!"

Complimenti ragazzi dalla redazione di Libertas.sm e buona fortuna per il vostro futuro!