martedì 28 agosto 2018 12:02
LA MOSTRA

San Marino. Le bandiere del Risorgimento in mostra a Palazzo Graziani

San Marino. Le bandiere del Risorgimento in mostra a Palazzo Graziani

L'evento organizzato dall'Associazione Mazziniana della Repubblica di San Marino

SAN MARINO. Dal primo esempio di tricolore italiano a Giovine Italia del 1831 di Giuseppe Mazzini. Una mostra per ammirare le bandiere del Risorgimento.

[c.s.] L’Associazione Mazziniana della Repubblica di San Marino, con il Patrocinio della Segreteria di Stato Istruzione e Cultura, presenta nei locali di Palazzo Graziani la mostra delle Bandiere del Risorgimento che sarà inaugurata il giorno 01 settembre alle ore 16,00 e proseguirà fino al 30 settembre con apertura dal Lunedì al Sabato dalle ore 16,00 alle ore 19,00.

Fin da epoche remote la bandiera è un simbolo di rappresentanza di una comunità, di un popolo, delle sue aspirazioni e dei suoi valori. La mostra si colloca nel periodo storico dal 1700 al 1870 ed è esposta una selezione di bandiere di un’importante collezione degli storici Pietro Compagni e Norino Cani.

La bandiera non è solo simbolo identitario, ma uno strumento vincolante per i valori che comunica (sulla bandiera si giura, la si onora, per lei si combatte) e la mostra percorre le mutevoli fasi della realizzazione dell’Unità d’Italia, con i numerosi esempi dei vessilli dei corpi militari e dei combattenti volontari, fino alla versione finale del tricolore italiano come adottato al momento della proclamazione dell’Unità d’Italia del 1 marzo 1861.

La mostra ci accompagna a partire dalla Rivoluzione Francese, da cui si diffonde in tutta Europa il mito della libertà e un’aspirazione al rinnovamento delle strutture politiche, sociali e amministrative della società civile. Anche la Repubblica di San Marino non fu esente da questa sollecitazione, visto che nel 1797 il Consiglio Principe e Sovrano stabilì i colori di una coccarda, che sarebbe stata “bianca e turchina molto simile a quella dei rivoluzionari francesi”.

Esposte nella mostra troviamo: i precursori del tricolore (1739 - 1744) ed il primo esempio di tricolore a Modena (1796), quando fu issato il 7 ottobre sull’Albero della Libertà ivi eretto; i vessilli militari della Legione Lombarda, delle Repubbliche Cispadana e Cisalpina (1796 – 1797); le bandiere napoleoniche della campagna italiana nei primi del 1800; ma anche la bandiera della Giovine Italia del 1831 di Giuseppe Mazzini, portatrice delle istanze di un governo in forma di Repubblica rappresentativa, compresa la bandiera della Repubblica Romana che ne fu espressione storica (12 febbraio – 15 luglio 1849); la bandiera che da questa esperienza sarà acquisita dal reparto dei volontari “GARIBALDI GUARD’S – 39° Reggimento di Fanteria” di New York, che parteciperà alla Guerra Civile Americana nel gruppo degli unionisti.

Dalle documentazioni raccolte dall’Associazione Mazziniana della Repubblica di San Marino risultano che alcuni sammarinesi, nel 1849, andarono in soccorso della Repubblica Romana, ma al momento non sono stati ancora trovati reperti né della loro bandiera né della divisa.

Certamente la storia non si cambia, ma la mostra delle bandiere del Risorgimento fornisce un’occasione di riflessione generale anche sulle circostanze odierne: per esempio se e quali aspettative abbiano realmente trovato attuazione rispetto a quelle aspirazioni di un Popolo che la sua bandiera rappresentava, in quanto simbolo della comunità.

Associazione Mazziniana della Repubblica di San Marino

Fonte: Varie