giovedì 11 ottobre 2018 19:00
UEFA NATION LEAGUE

San Marino. La Nazionale domani in campo contro la Moldavia

San Marino. La Nazionale domani in campo contro la Moldavia

Dubbi sulla formazione condizionata da ben cinque diffide.

SAN MARINO La Nazionale di San Marino è a Chisinau: ci è arrivata dopo un volo charter partito da Rimini per la capitale moldava, dove domani sera alle 20:45 (CET) i biancoazzurri affronteranno la selezione padrona di casa nella terza giornata di UEFA Nations League. L’incontro sarà trasmesso in chiaro, in diretta televisiva e streaming da San Marino RTV sulle piattaforme digitali (ch. 73 e 93 DTT) a partire dalle 20:35.

[c.s.] I sammarinesi hanno sostenuto nel tardo pomeriggio l’allenamento ufficiale al Zimbru Stadium, che sarà anche teatro dell’incontro con la Moldavia di domani. Il Commissario Tecnico Franco Varrella non ha ancora sciolto i dubbi sulla formazione titolare, sulla quale vertono riserve anche – ma non solo – legate alla situazione diffidati, che vuole cinque giocatori in diffida e quindi a rischio squalifica per il match del Josy Barthel di lunedì prossimo – quando San Marino renderà visita al Lussemburgo (ore 20:45 CET) –. Sfida per la quale tornerà sicuramente a disposizione capitan Davide Simoncini, al seguito della squadra che sarà costretto a sostenere dalla tribuna domani sera, in quanto squalificato dopo due cartellini gialli rimediati nelle altrettante prime uscite della competizione.

Chi invece dovrà fare attenzione a non incappare in un’ammonizione saranno invece Manuel Battistini, Giardi, Lunadei, Matteo Vitaioli ed Hirsch; proprio l’esterno tesserato con La Fiorita, che farà ritorno a San Marino domenica per questioni lavorative che non gli permetteranno di affrontare il Lussemburgo, è stato protagonista – per la prima volta – in conferenza stampa al fianco di Varrella: “Ci sono cose da migliorare rispetto alla partita precedente e ad un mese da allora siamo sicuramente più preparati, sia a livello atletico che tattico; in campo troveremo sicuramente un avversario fisicamente molto forte: dovremo provare a limitarli, senza paura di giocare la palla e con l’obiettivo di fare meglio di quanto sinora dimostrato”.

“Una squadra più competitiva dei risultati sin qui maturati, la Moldavia – assicura Franco Varrella – che rivela di aver visionato più volte la sfida in Lussemburgo dei prossimi avversari, rilevando come il risultato (0-4) risulti piuttosto bugiardo”. Fronte sammarinese il Commissario Tecnico sottolinea come sia anche “doveroso attendersi qualcosa di più rispetto alle prime uscite, con un mese di campionato in più nelle gambe e un livello di competitività certamente superiore a quelle che – per molti – sono state le prime partite stagionali. Non va dimenticato l’avversario, fisicamente molto preparato ma – sottolinea Varrella – dovremo dimostrare di poter creare qualche elemento di disturbo alla Moldavia”.

Soddisfatta la proverbiale curiosità dei giornalisti stranieri circa la peculiare condizione dilettantistica dei biancoazzurri, Varrella sottolinea come “della Moldavia bisognerà prestare tanta attenzione alla batteria di trequartisti che – nel 4-2-3-1 avversario – rappresentano certamente il perno su cui si innesta il progetto tattico di Alexandru Spiridon. Naturalmente – chiosa il CT – dovremo tener occhi e orecchie ben puntati su tutta la Moldavia e non solo su questo o quel giocatore”.

Il tecnico romagnolo rileva anche “un’evoluzione positiva del calcio sammarinese in generale, con l’innalzamento del livello di professionalità ed il coinvolgimento degli allenatori dei club nostrano in funzione di un lavoro più intenso: un progetto questo da affrontare con piccoli passi”. Tornando a focalizzarsi sull'incontro di domani sera, Varrella prova a decodificare questa crescita step by step, riconducibile anche ai risultati di campo: “Abbiamo preparato questa partita consapevoli delle difficoltà e della forza della Moldavia, ma siamo intenzionati a vendere cara la pelle e fare di tutto per raggiungere dei micro-obiettivi anche all’interno della stessa partita – come mantenere la porta inviolata nell’ultimo quarto d’ora indipendentemente dal risultato sin lì maturato o spezzare la recente consuetudine della rete subita in avvio di partita –; il tutto con la ferma intenzione di voler creare più di qualche problema alla Moldavia domani sera”.