lunedì 10 dicembre 2018 14:20
RASSEGNA STAMPA

Banca di San Marino, un nuovo slancio dalla gente

Banca di San Marino, un nuovo slancio dalla gente

Un caso che può essere d'esempio per il Paese

SAN MARINO.  Dalle assemblee degi Azionisti di Banca di San Marino (24 novembre) e dell'Ente Cassa di Faetano (25 novembre) si è percepito una voglia di partecipazione della gente che può costituire un buon segnale per una inversione di rotta anche per il Paese, a quanto scrive oggi Marino Cecchetti su L'Informazione di San Marino. 

(...) Dopo aver bocciato la fusione  Bsm-Cassa di Risparmio (soprattutto per il modo con cui è stata proposta), le due assemblee hanno chiesto di fermare le bocce e fare il punto della situazione. C’è bisogno di capire: 1) come stanno effettivamente le cose in Bsm; 2) come in Bsm si è arrivati alla situazione attuale. Tenendo presente che Bsm: a) era super patrimonializzata quando l’hanno lasciata Sergio Zanotti e Marcello Malpeli; b) diversamente da altre banche sammarinesi, non ha subito i traumi degli attacchi di Forlì o di altre procure.
Gli azionisti Bsm ed i soci dell’Ente Cassa di Faetano hanno deciso di portare ordine e chiarezza nella gestione della Banca per rafforzarla, se necessario, anche con un impegno personale, come è stato detto in alcuni interventi. Bsm vuole restare a tutti i costi la Banca dei Sammarinesi, protagonista nel sistema finanziario e nel Paese, d’accordo azionisti, soci e dipendenti.

Leggi l'articolo integrale di Marino Cecchetti pubblicato dopo le 22