giovedì 13 dicembre 2018 15:34
AFFARI EUROPEI

Il Presidente della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo a San Marino

Il Presidente della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo a San Marino

San Marino diventerà il 70° Paese membro dell'importante Organismo finanziario internazionale, seguendo l'esempio di due Paesi di dimensioni ben maggiori, quali la Cina e l'India

SAN MARINO Il Presidente della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS), Sir Suma Chakrabarti, è arrivato oggi in Repubblica accompagnato da una delegazione composta dal Segretario Generale, Enzo Quattrociocche, e dal Consigliere dell'Ufficio di Presidenza, Adonai Herrera-Martinez.

[C.S.] Al termine dell'Udienza privata con l'Ecc.ma Reggenza, l'Ospite si è trasferito a Palazzo Begni, dove lo attendevano i Segretari di Stato agli Affari Esteri, Nicola Renzi, e alle Finanze, Eva Guidi.
L'incontro odierno avviene a una decina di giorni dall'annuncio ufficiale della BERS di accoglimento della richiesta sammarinese di adesione e segna l'avvio di una nuova collaborazione in campo economico-finanziario.
Il colloquio fra i Responsabili di Governo e il Presidente Chakrabarti ha proprio fatto il punto sul processo in corso e sulle prospettive future. Renzi ha richiamato l'impegno del Governo a porre in atto strategie che rivitalizzino il contesto finanziario, di cui l'adesione alla Banca europea è parte integrante. Le opportunità di partecipare agli investimenti europei e di usufruire delle conoscenze e dei servizi forniti dalla BERS - ha aggiunto Renzi - costituiranno indubbiamente uno stimolo importante e una prospettiva di valore per le imprese sammarinesi che vogliono aprirsi sul piano internazionale.

Pur non rientrando inizialmente tra i Paesi in cui la Banca opererà, con l'adesione San Marino potrà avviare un rapporto di cooperazione su vari livelli, oltre a partecipare ai processi decisionali della Banca stessa. La BERS – ha spiegato il suo Presidente – è nata con la fine della Guerra Fredda, con l'obiettivo di supportare i paesi dell'Europa Orientale nella delicata fase di transizione verso un'economia liberale, promuovendo iniziative private e imprenditoriali. Negli anni l'ambito di intervento si è allargato anche ad altri paesi, asiatici ed africani.

Una volta completate le procedure, San Marino diventerà il 70° Paese membro dell'importante Organismo finanziario internazionale, seguendo l'esempio di due Paesi di dimensioni ben maggiori, quali la Cina, entrata nel 2016, e l'India che, come San Marino, sta ultimando l'iter amministrativo.

Fonte: SdS Esteri