martedì 1 gennaio 2019 01:05

San Marino. Messaggio della Reggenza al Santo Padre per la 52° Giornata mondiale della Pace

I Capitani Reggenti della Repubblica di San Marino accolgono con sentimenti di gratitudine e ampia condivisione il Messaggio del Santo Padre nell'occasione della 52° Giornata Mondiale per la Pace, riconoscendone l’alto valore morale e d’indirizzo, nell'azione che ogni essere umano è chiamato ad esercitare nell’interesse della collettività.

E’ un messaggio che scuote le coscienze e promuove riflessioni profonde in capo atutti coloro che operano per il bene comune attraverso lo strumento della politica; uno strumento e al contempo una missione da intendersi nel loro più alto significato, per le ricadute dirette sulla vita deic ittadini e sul benessere dei Popoli.

I Capitani Reggenti sentono forte il monito insito nell’appello alla pace e alla responsabilità dei politici nell’esercizio delle loro funzioni; a tal riguardo richiamano la necessità  di ancorarsi, sempre e comunque, ai capisaldi del rispetto dei diritti, della giustizia e dell'onestà, morale e intellettuale, rifuggendo da ogni comportamento lesivo del corretto funzionamento della cosa pubblica.

Allo stesso tempo, riconoscono quale principio ispiratore di ogni condotta politica l’accorato richiamo del Pontefice ad un’azione giusta e protesa all'esclusivo interesse del bene comune, fortemente convinti che mai sia scontato l’appello ai valori etici e morali, che sempre devono abitare la testa e il cuore di chi è chiamato a svolgere il delicato ruolo di “artigiano della pace”.

Quali promotori e garanti delle condizioni di sviluppo del proprio Paese, i Capitani Reggenti plaudono all’efficacia dei moniti che Papa Francesco rivolge alle Istituzioni, nel loro delicato compito di apertura alle nuove generazioni. Un’azione politica è lungimirante e volta al cambiamento, solamente se ha a cuore la speranza dei giovani, se si interessa al oro,se dà ascolto alle loro legittime aspirazioni, adoperandosi pe rcreare un ambiente aperto ad accoglierlie a farli crescere; un ambiente nel quale possano esprimere al meglio il proprio talento e i propri desideri, in uno spirito solidale e di pacifica operosità.

Non è pleonastico riaffermare l’imprescindibile tensione all'edificazione di un mondo di pace, quale motore dell'impegno di ogni uomo dello Stato, soprattutto nell’attuale scenario mondiale che mette in luce, con profonda preoccupazione, fragilità e debolezze umane che,se applicate all’esercizio di funzioni pubbliche, si trasformano in strumenti di odio e sopraffazione, di corruzione e di immoralità.

A maggior ragione, appare prioritario fissare nelle menti dei responsabili politici il significato proprio delle “beatitudini del politico”, che incoraggiano percorsi eticamente sostenibili e dettano la strada maestra, da percorrere senza indugio né distrazione.

I Capitani Reggenti della Repubblica di San Marino, si associano a tutte le persone di buona volontà che nell’annuale messaggio riconoscono l’accorato invito alle piùprofonde riflessioni che investono l'essere umano; confermano l'impegno a far sì che anche nella Repubblica di San Marino, possa sempre prevalere una conduzione della funzione politica animata dal bene supremo dei suoi cittadini; colgono l'occasione per confermare al Santo Padre sentimenti di sincera ammirazione e di costante vicinanza, da parte del Popolo sammarinese e suoi personali, per la straordinaria, umile e coraggiosa testimonianza attraverso l'esempio, nell’augurio di una prosecuzione di Pontificato altrettanto fulgida e aperta al servizio dell’uomo.

Fonte: SdS Esteri