giovedì 17 gennaio 2019 23:52
L'INFORMAZIONE DI SAN MARINO

San Marino. Domiciliari per l'Ad del Cis Daniele Guidi

L'informazione di San Marino

L’ordinanza di custodia cautelare presso la propria abitazione eseguita martedì notte. Disposti anche sequestri di documenti, pc e telefonini

Antonio Fabbri

Indagine sul caso titoli, disposta la custodia cautelare ai domi­ciliari per l’Amministratore delegato della Banca Cis, Daniele Guidi. La misura cautelare è stata spiccata dal Commissario della legge Simon Luca Morsia­ni. La notifica del provvedimento sarebbe avvenuta nella tarda serata di martedì. La notizia è iniziata a circolare nella matti­ nata di ieri. Il provvedimento eseguito alla vigilia del Consi­glio, poi, ha ovviamente mosso anche diverse considerazioni in Comma Comunicazioni. Oltre alla notifica dell’ordi­nanza che ha disposto la custodia cautelare ai domiciliari, a quanto si sa sono stati disposti anche al­tri sequestri di documentazione, cartacea e informatica e il cellu­lare dello stesso Guidi. Sequestri sarebbero stati disposti anche nei confronti di Marino Grandoni, che non risulterebbe tuttavia de­stinatario di altri provvedimenti come si era invece vociferato in mattinata.

Circostanza esclusa dallo stesso presidente di BancaCis Pier Paolo Fabbri che ha affermato come ieri mattina Grandoni fosse in banca. Altri sequestri di documentazione risultano eseguiti da polizia giudiziaria e nucleo interforze anche presso altre sedi. L’ultimo provvedimento noto che citava Guidi è la recente ordinanza Morsiani, la terza, sul cosiddetto “Caso titoli”.  Ordinanza datata  28 settembre 2018 e che indicava tra gli indagati, oltre a “Savorelli, Siotto e altri” anche “esponenti di BancaClS tuttora in corso di esatta individuazione”. Non è noto se questi ultimi provvedimenti  siano legati a quella indagine o se si tratti di altre vicende. Dalle voci circolate ieri parrebbe più plausibile la seconda ipotesi. Quanto al merito del provvedimento, insomma, al momento si sa solo che sarebbe molto corposo. Intanto il presidente di BancaCis, Pier Paolo Fabbri, ieri sera ai microfoni di Rtv ha parlato di un provvedimento che riguarda l’Amministratore delegato “niente che riguardi Banca Cis”, ha dichiarato. Molto fumose e frammentarie, dunque, le notizie trapelate finora. Nonostante questo l’opposizione ha chiesto in aula un riferimento in seduta segreta. Ieri sera, dopo il Consiglio, si è svolto un Ccr d’urgenza per valutare per quanto possibile il caso.