venerdì 18 gennaio 2019 08:56
DECRETO SICUREZZA

Targhe San Marino: parla il Presidente della Provincia di Rimini

Targhe San Marino: parla il Presidente della Provincia di Rimini

Il portale d'informazione online di Rimini - chiamamicittà.it - riporta un comunicato del Presidente della Provincia di Rimini Riziero Santi. Il tema è quello delle auto con targhe straniere guidate da residenti in Italia. Tale cominicato arriva a seguito dell'incontro del Presidente della Provincia con i Segretari di Stato Guerrino Zanotti e Franco Santi.

Santi conferma che “è un problema molto rilevante che coinvolge tante persone. Perciò come rappresentante delle istituzioni lo sto seguendo con le autorità italiane e sammarinesi”.

"Il c.d. Decreto Sicurezza – spiega Santi – ha introdotto modifiche al codice della strada. Con la modifica dell’art. 93 è ora vietato circolare in Italia con un veicolo straniero da parte di chi ha residenza nel territorio dello Stato da oltre 60 giorni. Non importa se il conducente è straniero o italiano, quello che conta è che sia residente in Italia da oltre 60 giorni”.

“Il divieto contenuto nella norma prevede, però, una deroga che consente la circolazione in Italia con un veicolo straniero intestato ad una società che ha sede in uno degli Stai Europei o appartenenti allo Spazio Economico Europeo (SEE) purché il veicolo sia concesso in leasing, in locazione senza conducente o in comodato e purché a bordo del veicolo vi sia un documento sottoscritto dall’intestatario e recante data certa dal quale risultino titolo e durata della disponibilità del veicolo”.

“Per quanto riguarda il comodato è ammesso solo a favore del dipendete o collaboratore della ditta straniera intestataria del veicolo. Solo in questo caso, quindi, il residente può circolare in Italia con un veicolo intestato ad una società che ha sede in uno degli Stati Europei o SEE”.

“Il problema è che la deroga è applicabile solo ai paesi dell’Unione Europea e a quelli appartenenti allo Spazio Economico Europeo (cioè tutti i paesi dell’Unione Europea a cui si aggiungono Norvegia, Islanda e Liechtenstein). Rimane esclusa dalla deroga, quindi, La Repubblica di San Marino”.

“La problematica riguarda certamente le aziende sammarinesi, ma riguarda anche i lavoratori cosiddetti trasfrontalieri, ossia i residenti in Italia che lavorano per ditte sammarinesi che operano con i veicoli stranieri su territorio italiano, tali lavoratoti ora non possono più guidare i veicoli aziendali in territorio italiano. La problematica di San Marino è stata però evidenziata in una recentissima circolare, datata 10/01/18, con la quale il Ministero dell’interno ha evidenziato la necessità di ulteriori approfondimenti, in particolare in merito ai veicoli concessi in comodato a dipendenti o collaboratori di imprese sammarinesi che risiedono in Italia”.

“Si attende un provvedimento riparatore dal Governo italiano che potrebbe arrivare con il decreto semplificazione in fase di elaborazione”, conclude Riziero Santi.

Fonte: Varie