domenica 10 febbraio 2019 22:54
L'INFORMAZIONE DI SAN MARINO

San Marino. Soci Ente Cassa Faetano a rapporto dal Cda

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Soci ECF a rapporto dal Cda: resta la spina Lombardi 

Prevista per il 15 febbraio una tappa di avvicinamento alla Assemblea dell’Ente Cassa di Faetano

Nei giorni scorsi il Consiglio di Amministrazione dell’Ente Cassa di Faetano ha scritto ai propri soci per “invitarli ad un momento di incontro dedicato al lavoro svolto in questi mesi e ai fatti che hanno visto protagonisti l’Ente e la Banca di San Marino dallo scorso settembre ad oggi”. “Un‘assemblea che si preannuncia intensa - scriveva lo scorso 17 gennaio l’Ente Cassa Faetano - a fronte di un ordine del giorno composto da numerosi punti che prevedono importanti modifiche statutarie”, ribadendo ancora una volta che “mai è stata avvallata in alcuna delibera l’ipotesi di un’aggregazione Bsm/Carisp se non a titolo di analisi e studio di fattibilità” e stigmatizzando il comportamento dei soci aderenti al gruppo No fusione.

L'incontro si terrà venerdì prossimo, 15 febbraio, presso la sala conferenze dello stesso Ente a Faetano. Un incontro riservato ai soli soci durante il quale il CdA, composto da Federico Bartoletti, Roberto Guidi, Pier Marino Della Valle, Stefano Gennari, Marco Conti, Agostino Ugolini, Flavio Benedettini, Marino Zanotti e dall’ex presidente Maurizio Zanotti, porterà all’attenzione dei soci quanto dovrà essere deliberato nella prossima Assemblea dei Soci dell’Ente Cassa di Faetano, che si terrà il prossimo 24 febbraio al Palace a Serravalle. Un ordine del giorno che vede in primo piano la riduzione da 9 a 5 i componenti del CdA, con conseguente modifica degli articoli dello Statuto, l’istituzione del sindaco unico e relativa modifica dello statuto e la proposta di modifica dell’articolo 17 dello statuto dell’Ente Cassa in materia di incompatibilità dei componenti degli organi dell’Ente. Inoltre verranno discusse le dimissioni dell’ex presidente Maurizio Zanotti e la revoca dei componenti dell’attuale Consiglio di Amministrazione. In seguito a questo la nomina del nuovo Presidente e dei componenti del CdA. Vedremo dunque nei prossimi giorni se sarà accolto l’appello del Cda alle varie voci che si stanno esprimendo in questo periodo alla correttezza, alla responsabilità e all’equilibrio.

A nomine avvenute, dopo che il Consiglio di Amministrazione uscente si è adoperato per favorire una risoluzione consensuale, il nuovo CdA si troverà a fare i conti con il rapporto che lega l’attuale amministratore delegato, Domenico Lombardi, a Banca di San Marino