martedì 12 febbraio 2019 15:40
SCONTRO

San Marino. Decreto Delegato Icee, la Csu chiede la sospensione della ratifica

San Marino. Decreto Delegato Icee, la Csu chiede la sospensione della ratifica

[c.s.] Con una lettera inviata oggi al Congresso di Stato, ai capigruppo Consiliari e a tutti i Consiglieri, la CSU ha chiesto la sospensione della ratifica del Decreto Delegato n. 2 dell'11 gennaio 2019, "Indicatore della condizione economica per l'equità - ICEE", posta all'ordine del giorno della prossima sessione del Consiglio Grande e Generale, convocata dal 13 al 23 febbraio.

"Si tratta di un provvedimento di estrema complessità - hanno scritto i Segretari Generali di CSdL e CDLS - volto a stabilire l'accesso a strumenti di protezione sociale per i singoli cittadini e i nuclei familiari, che avrà ricadute ed effetti molto rilevanti sulla cittadinanza e sulla stessa fruizione dei servizi dello stato sociale; alla luce di ciò, e considerato che il confronto con le organizzazioni sindacali è stato estremamente sommario, limitato alla illustrazione della prima bozza del provvedimento, chiediamo al Congresso di Stato e a tutti i membri del Consiglio Grande e Generale di rinviare la ratifica del suddetto Decreto Delegato.

Ciò in primo luogo per consentire il necessario lavoro di approfondimento e sviluppare il conseguente confronto di merito con le organizzazioni sindacali, tenendo conto altresì che per la ratifica vi è tempo fino alla prima decade di aprile."

La richiesta della CSU è finalizzata a realizzare un intervento equo, condiviso e di reale efficacia per i cittadini e per il paese.

Occorre fare molta attenzione al provvedimento che si andrà ad emanare, anche per evitare che si verifichi quanto accaduto in esperienze analoghe, in primis quella italiana: è notizia degli ultimi giorni, infatti, che la Guardia di Finanza ha accertato che ben il 60% degli ISEE non sono veritieri, e questo va a penalizzare prima di tutto i contribuenti onesti e i cittadini in reali difficoltà che necessitano dei servizi dello stato sociale.

La CSU vuole evitare, in definitiva, di creare uno strumento ad appannaggio dei furbi e degli evasori.

CSU