giovedì 14 marzo 2019 18:07
AMBIENTE

La Commissione Politiche Giovanili del Titano supporta Fridays for Future

La Commissione Politiche Giovanili del Titano supporta Fridays for Future

La Commissione Politiche Giovanili del Titano supporta Fridays for Future.

"Cosa succede quando i giovani chiedono ai Governi dei propri Paesi di tutelare i loro diritti presenti e futuro?" E' il quesito che si pone la Commissione Politiche Giovanili di San Marino. "Succede che la generazione Y, che si informa globalmente ed agisce localmente, segua una ragazzina svedese di nome Greta Thunberg organizzando puntualmente in ogni città, lo stesso giorno, una manifestazione contro il riscaldamento globale per incoraggiare la politica ad agire attivamente con politiche ambientali sostenibili".

"Quel giorno è oggi, e l’appuntamento è alle 11.00 sul Pianello - prosegue il comunicato -. Il messaggio chiaro dei giovani di tutto il mondo è: il mondo come funziona oggi si sta autodistruggendo, e visto che non abbiamo un Pianeta B sul quale trasferirci in massa, dobbiamo cambiare a livello personale, locale, sovranazionale e globale il nostro modo di sfruttare le risorse naturali. Noi giovani siamo coscienti che questo comporti di accettare un benessere futuro diverso da quello vissuto dai nostri genitori e nonni, diverso, complesso da raggiungere, ma possibile, percorribile, ed in definitiva l’unica alternativa al non-futuro che si prospetta su un pianeta Terra troppo caldo, inquinato, desertificato, assetato. Noi giovani crediamo nel metodo scientifico applicato da matematici, biologi, fisici, geografi, climatologi e da tutti gli altri scienziati che dal 1970 ad oggi riconfermano ogni anno che consumiamo più risorse di quelle che ci spettano, e che di questo passo faremo la fine della cicala…senza una formica che possa salvarci. La Commissione per le Politiche Giovanili supporta quindi questo SCIOPERO DI INCORAGGIAMENTO alla politica, affinché si senta legittimata ad operare nell’interesse del nostro futuro: perché senza un luogo in cui vivere, tutte le altre questioni decadono".

"La Repubblica di San Marino, con il supporto dei cittadini oggi in piazza - si legge ancora - può cambiare localmente ed individualmente molte abitudini non sostenibili, che sommate tra di loro e in aggiunta allo stesso impegno da parte dei cittadini di tutti gli altri Paesi che stanno partecipando oggi a questo Global Strike, creano la massa critica per ridurre il consumo di materie prime ed energia non rinnovabile, riusando, recuperando, raccogliendo e riciclando, passando all’uso di materie prime seconde (economia circolare) ed energie rinnovabili. Tutto questo non significa infatti frenare o fermare l’economia, bensì cambiarne i processi".

Fonte: Varie