sabato 13 luglio 2019 16:02
NOTTI PERICOLOSE

Trans ruba Rolex da 8mila euro: vittima del furto un giovane sammarinese

Trans ruba Rolex da 8mila euro: vittima del furto un giovane sammarinese

Un prezioso Rolex Submariner dal valore di 8mila euro strappato con abilità da un transessuale peruviano. Vittima del furto un 25enne sammarinese, che stava trascorrendo una serata in compagnia di amici sul lungomare Tintori, a Rimini.

I ragazzi, dopo aver trascorso la serata in un locale, stavano ritornando verso le macchine, quando in via Colombo sono stati avvicinati da due transessuali peruviani. Uno è andato verso la vittima, mentre il secondo transessuale distraeva gli amici. Il trans ha afferrato con violenza la mano destra del ragazzo, quella con il Rolex, spingendogliela sotto il suo vestito attillato. Con uno strattone, il sammarinese è riuscito a liberarsi della presa: a quel punto, tuttavia, si è accorto che l'orologio era stato rubato. I giovani hanno allertato la Polizia che si è subito messa sulle tracce dei ladri. Gli agenti si sono precipitati sul posto, rintracciando il trans peruviano autore del furto mentre cercava di nascondersi tra le macchine parcheggiate, mentre il complice è riuscito ad allontanarsi.

Prima di essere definitivamente bloccato dai poliziotti, il primo trans era riuscito a contattare telefonicamente più volte in lingua spagnola un'altra persona, probabilmente il complice, chiedendogli di tornare indietro a piedi e di restituire il rolex alla vittima. Una volta bloccato il trans veniva perquisito al fine di trovare l’orologio, sortendo però tale attività esito negativo. Addosso al P.L.M.A. i poliziotti hanno ritrovato uno smartphone, successivamente sequestrato, sul quale iniziavano ad arrivare messaggi sulla chat whatsapp dal complice trans. I messaggi erano in lingua spagnola, idioma conosciuto da uno degli operatori della volante, il quale in tempo reale traduceva il testo e constatava che il complice era fuggito e che voleva informare il complice ormai arrestato della sua attuale posizione, inviandogli la geolocalizzazione dove aveva occultato il rolex. Con questa informazione, corredata da un fotogramma di un’autovettura di colore bianco, i poliziotti rintracciavano il luogo dove era stato nascosto l’orologio. Giunta sul posto la volante rinveniva l’orologio avvolto dentro un fazzoletto di carta, anche se del complice non vi era traccia. Grazie agli accertamenti e alle attività espletate sul telefono cellulare del transessuale fermato, poco dopo la rapina il ragazzo veniva informato dagli operatori della volante intervenuti che, avvolto in un fazzoletto di carta e occultato sotto una vettura di colore bianco parcheggiata in via Cappellini, era stato rinvenuto il suo Rolex. Il giovane malcapitato, dopo un’ora, con sua piacevole sorpresa, si è visto riconsegnato l’orologio.